domenica 21 maggio 2017

OUT OF THE COMFORT ZONE | Look & Makeup of the Day

Oggi vorrei dedicare questo post a un aspetto di cui parlo raramente e che mi imbarazza vagamente: outfit! PLOT TWIST!

Non ne scrivo spesso e si potrebbero contare sulle dita di una mano le volte in cui l'ho fatto (tipo quella volta che mi sono mostrata a figura intera per il conseguimento del master. Escandalo! ), ma ehi, nonostante viva la mia vita un pantalone del pigiama alla volta non significa che non mi vesta più o meno decentemente per uscire, quando decido di avere un pizzico di vita sociale ogni tanto.

Nonostante la mia timidezza in fatto di vestiti, e un generale imbarazzo per la magnitudo di cosce che mi porto dietro, oggi scrivo questo post in collaborazione con il sito B3ndy.com Borse e valigeria, store online pieno di offerte allettanti su marchi che spaziano dai più blasonati a quelli più economici, il quale si è offerto di sponsorizzare questo post riguardante un sacco di info totalmente inutili sui fattacci miei, i miei gusti piuttosto cheap in fatto di vestiario e la mia propensione a cercare di essere presentabile anche con i vestiti comprati al mercato.

Iniziamo dal makeup, ambito in cui sono più ferrata, così rompiamo il ghiaccio.

Qualche giorno fa, provando per la prima volta il rossetto liquido Kernel* di Nabla, avevo fatto un trucco simile ma con Christine*+Luna* sulla palpebra e mi era piaciuto da matti, così per questo makeup ho deciso di replicare l'ensemble ma optando questa volta per glitter più evidenti, con la bellezza di Glasswork* sulla palpebra mobile a rubare la scena. Sulla palpebra superiore ho sfumato un marroncino chiaro nella piega, quindi ho contornato l'occhio con un po' di matita marrone e rossa scura (Plumeria di Makeup Geek... una meraviglia), sfumandole per bene per avere un effetto naturale e non troppo calcato. Ho fatto lo stesso procedimento anche sotto, matita chiara nella rima interna, tanto mascara, un blush intenso ma sfumato a dovere e infine Kernel come punto focale del makeup.





Ultimamente adoro questa tipologia di look: semplice, mi porta via poco tempo e mi sento me stessa senza dover rinunciare ai miei colori preferiti, in favore di un natural look noioso. Ma poi vogliamo parlare di quell'abbinamento totalmente inaspettato tra blu di prussia sulle unghie, giallo senape e il rosso spento di Kernel? Io non sono una che osa, uso sempre le stesse cose e abbinate nella maniera che conosco, ma di questa combo mi sono innamorata!


PRODOTTI UTILIZZATI:
Wet N Wild Photo Focus Foundation, Nude Ivory
Kiko Matte Fusion Powder, 04
NYX, matte finish setting spray
Anastasia Beverly Hills brow pomade, Dark Brown
Nabla Cosmetics Brow Divine, Jupiter
Essence, Make Me Brow 02
Milani, eyeshadow primer
H&M colour essence eye pencil, brown
Makeup Geek Full Spectrum eye pencil, Plumeria
Nabla Cosmetics Magic Pencil, Nude*
Essence colour arts base
Tarte Tartelette In Bloom e/s: Charmer, Flower Child,
Smarty Pants, Jetsetter, Rebel, Leader, Smokeshow
Nabla Cosmetics e/s: Glasswork*
Essence Volume Stylist mascara (tubetto viola)
Nabla Cosmetics Blossom Blush, Satellite of Love*
Nabla Cosmetics Shade & Glow: Gotham, Saint Tropez
Nabla Cosmetics Dreamy Matte Liquid Lipstick, Kernel*
Kiko Power Pro Nail Laquer, 51
Lottie London, Adorbs (glitter accent nails)

(*) press samples

E passiamo al look of the day; Ferràgnez, lèvete proprio.
Ci credete che mi trasferisco in questa meraviglia di casa? Io ancora no! <3
Lui è Muffin, il cane più bruttino e tenero del mondo! 
Non mi mostro mai a figura intera perché, molto banalmente, mi vergogno. Ho un giro coscia molto ampio, dovuto ad abbuffate di sashimi e sushi senza ritegno - di cui non mi pentirò mai- ma anche a causa del lavoro sedentario che svolgo e una pigrizia insita proprio nel DNA. Comunque ci sto lavorando.

Detto questo, va da sé che adori gli outfit comodi, un po' trasandati ma ragionati, à la "è la prima cosa che ho trovato nell'armadio"; quando devo indossare vestitini e scarpe con tacco inizio a sentire l'ansia che sale, quindi nella vita di tutti i giorni, nei weekend o quando esco con il fidanzato, opto sempre per un outfit semplice e comodo. In questo caso un paio di jeans neri skinny, comodi, elasticizzati, senza cerniera né bottoni, e stretti sulle caviglie; una canotta giallo senape aperta sui lati, un paio di stivaletti neri con zeppa medio-bassa, comodissimi e con delle catene ad avvolgere e decorare la caviglia; e infine una borsetta super cuuuute di colore nero opaco con applicazioni bronzate, che io amo alla follia per la sua morbidezza e compattezza oltre che per la tracolla regolabile e piuttosto lunga. Peccato che non abbia marca e io non abbia la minima idea di dove sia riuscita a scovarla... O forse era un regalo? Only God knows, a questo punto.

In passato, questa tipologia di borsa la usavo raramente perché avevo troppe cose da portarmi dietro e una borsetta di quelle dimensioni non sarebbe mai riuscita a contenere tutto, ma da quando ho smesso di fumare e ho ridotto il quantitativo di stupidaggini in borsa, mi viene più semplice uscire e sembrare una ragazza per benino con una borsetta carina e originale. Sembrerà banale a dirsi, ma alcuni di questi modelli paiono piccoli solo all'apparenza, perché all'interno ci stanno un sacco di cose, per chi come me è abilissimo nell'arte del Tetris da borsetta per cui è un win win in ogni caso per me. Andando a curiosare sul sito B3ndy, ho scoperto una serie di borse a tracolla Furla di cui mi sono innamorata e che probabilmente mi sognerò la notte per i prossimi due anni, in particolare la Club, simile alla mia in concept ma con un design più robusto e dall'aspetto chabby chic elegante. Anche la Metropolis mi piace da matti, questa ha uno stile più urban, con colori accesi e caotici, e con una fibbia davanti che mi fa impazzire perché riporta il tutto a un livello più rock chic, decisamente pane per i miei denti. Appena finirò la casa dovrò seriamente pensare di investire su una nuova borsa. 

Creare bisogni 2.0: non solo makeup in casa Edel Jungfrau, siori e siore.







CHE COSA INDOSSO:
Piazza Italia, canotta Say Yes
Kiabi, Super Skinny Fit Jeans
Unknown, borsetta a tracolla in finta pelle
Deichmann, Stivaletto con zeppa
B&M Optikal, Pathos sunglasses

Come dicevo, anche in fatto di outfit seguo uno stile semplice. Non sono raffinata come vorrei, non porto borse classiche e/o romantiche, nella stessa maniera in cui non mi sento a mio agio con un vestitino o dei tacchi. Cerco sempre di contaminare un po' gli stili e ricavarne qualcosa di semplice ma originale, adatto a quest'anima metallara che una volta portava borchie ovunque, dai chocker agli stivali, e che ancora oggi non vi rinuncia in alcune occasioni.

Spero abbiate apprezzato il coraggio nel mostrare non solo il mio solito faccione, ma anche tutto il resto. Mi viene davvero difficile non vergognarmi, ma alla fine penso: "E di che dovrei vergognarmi?" Sono fatta così, non posso e non voglio assomigliare a nessuno se non a me stessa, per cui grazie anche a voi che ogni volta mi lasciate messaggi e commenti super carini, spronandomi sempre a essere me stessa, nel bene e nel male! Fatemi sapere che cosa ne pensate, quale stile vi si addice di più, e chissà... magari in futuro potrei pensare di pubblicare qualche altro outfit. Escandalo dos!
***

Questo è il primo post sponsorizzato pubblicato sul blog in assoluto, tuttavia le opinioni espresse sono come sempre sincere e genuine, poiché non mi è stato chiesto di inserire frasi e opinioni pre-compilate sui prodotti citati. Non mi sono venduta l'anima al Dimonio, rimango la solita Silvia goofy e imbranata di sempre, su questo non c'è alcun dubbio.

giovedì 11 maggio 2017

SKINCARE | The Ordinary Vitamin C Suspension 23% + HA Spheres 2%

Oggi vorrei parlarvi di un prodotto che ho recentemente aggiunto alla mia skincare, più che altro per la curiosità di vedere o meno gli effetti di un siero che dovrebbe aiutare a rallentare il presentarsi di rughe e segni dell'invecchiamento. Ne avevo già parlato brevemente nella mia skincare mattutina, ma ora posso dirvi qualcosa di più specifico, avendolo provato per un po' di mesi.



Da quando ho scoperto la marca The Ordinary, vorrei provare tutto il range di prodotti, perché davvero mi incuriosiscono tantissimo e poi hanno un prezzo davvero contenuto e alla portata di tutti; ora poi hanno aggiunto anche i fondotinta e io sto già sbavando! Devo dire però che non tutti i prodotti che ho provato sono ottimi, e questo purtroppo è uno di quelli che non ricomprerei se dovessi tornare indietro.

CHE COS'È?
È un siero con vitamina C e micro sfere di acido ialuronico, totalmente privo di acqua e di siliconi.

A CHE COSA SERVE?
La Vitamina C è un noto antiossidante che insieme all'acido ialuronico, se usato con costanza, protegge la pelle del viso, riduce i segni dell'invecchiamento e garantisce un incarnato più luminoso.

MA... FUNZIONA O NO?
Nì. Insomma, il problema è che ha una consistenza davvero strana e orrenda per le pelli grasse come la mia. Si presenta come un siero lattiginoso e molto liquido e ne basta una quantità infinitesimale per coprire tutto il viso. Io lo utilizzo prevalentemente la sera adesso, oppure nelle giornate in cui non indosso makeup, perché una volta spalmato sul viso diventa talmente oleoso che non farebbe una bella figura sotto il trucco, anzi lo rovinerebbe. Ai primi utilizzi ho notato un leggero pizzicore, ma è una cosa che sparisce con il passare delle applicazioni e che non dà particolarmente fastidio. Devo dire che non ho notato risultati troppo evidenti in questi mesi, forse una pelle leggermente più luminosa rispetto al normale la mattina dopo averlo applicato, ma nulla di così sconvolgente da gridare al miracolo. Forse non l'ho usato con tanta costanza e ogni giorno, ma la sua natura così bizzarra mi ha impedito di usarlo ogni giorno. Sono sicura che l'acido ascorbico e ialuronico siano ottimi da una certa età in poi, ma secondo me con questo prodotto hanno sbagliato completamente la formulazione: ci vogliono troppe accortezze per evitare di sembrare il fondo di una padella imburrata. La cosa assurda e davvero curiosa è che al tatto però il siero è in qualche modo secco (credo per l'assenza di acqua) ed è questa combinazione di secco/oleoso che mi manda ai matti perché non va assolutamente d'accordo con il mio tipo di pelle. Al momento ho risolto usandone pochissimo sotto la crema viso prima di andare a dormire, in attesa che finisca, e poi penso che cercherò qualcosa di simile ma di altri brand per vedere se effettivamente qualche beneficio lo dà, questa signora Vitamina C.

LO CONSIGLIO?
Solo a chi ha la pelle molto secca e cerca un'idratazione extra, oltre a benefici della vitamina C, e a chi è disposto a fare i conti con una consistenza davvero bizzarra.

INFO UTILI
Costo: circa 6 euro
Quantità: 30 ml
PAO: 12 mesi
Dove trovarlo: Maquillalia, Asos, VictoriaHealth

Avete provato anche voi questo prodotto o uno simile?
Che cosa ne pensate del marchio The Ordinary? Io ho ancora due o tre prodottini di questo brand, fatemi sapere se vi interessano due parole anche su di loro. Alla prossima!

*Prodotto acquistato da me, non sono stata obbligata o pagata per parlarne; le opinioni espresse sono come sempre oneste e cristalline al 100%.