domenica 17 aprile 2016

TAG | I GOTH YOU BABE: SMELLS LIKE BLACK MAGIC

Oggi vi propongo un faccione, in risposta a un tag molto carino ideato da Sue di Cosmetics Mind.

Non sono mai stata una vera goth, ho frequentato la "scena" goth, ma come si suol dire... Tutto fumo e niente arrosto. xD Preferisco di gran lunga rimanere nella mia parte da sort-of-metallara, mi trovo più a mio agio. Comunque, tornando a noi, il tag mi è piaciuto da subito non tanto per la parte goth, ma soprattutto perché erano secoli che non facevo uno smoky nero e Sue mi ha dato lo spunto per mettermi qualche quintale di ombretti sugli occhi, quindi grazie Sue!



Come prevedibile però, ho dovuto metterci qualcosa di mio per rendere più personalizzato lo smoky che sì, ha del nero ma non è color pece, grazie alla matita marrone (e non nera) sfumata su tutta la palpebra mobile come base per l'ombretto. Inoltre, ho deciso che senza Cherry Cola di MUG nella piega non se ne faceva niente e infatti ho esagerato sia sopra che sotto perché sì. A noi ce piace così. 

Sulle labbra invece ho optato per un'insolita combinazione. Non volevo un rossetto scuro dei miei, ma non volevo neanche un nude o, per carità, un nero true goth [nel senso che io sto di merda con il rossetto nero e non ne ho in casa quindi passo e chiudo] così ho usato una matita color rosa nude di recente acquisto con tamponato sopra un rossetto un po' spento, che sta a metà tra il rosso e il marrone senza però rubare la scena al protagonista del post, ovvero lo smoky eyes. Sulle guance anche ho pensato di non caricare troppo e ho messo un velo sottile di blush in crema che riprendesse il colour scheme di occhi e labbra.







PRODOTTI USATI:
Catrice Nude Illusion 015 Nude Vanilla
Kiko Soft Light Powder 02
H&M Beauty Cream Blush Cameo Brown
Nabla Cosmetics Brow Divine Neptune*
Kiko Eye Primer
H&M Beauty Eye Pencil (brown)
Nabla Cosmetics Velvetline Bombay Black
Neve Cosmetics e/s: Black Sheep, Espresso (eyebrows) Noisette (contouring), Butterfly, Etoile
Nabla Cosmetics e/s: Fahrenheit*, Peach Velvet*, Mimesis
Makeup Geek e/s: Cherry Cola
Nabla Cosmetics Le Film Noir Mascara
Kiko False Lashes Concentrate Volume Top Coat
Kiko Creamy Colour Lip Liner, 316
Nabla Cosmetics Diva Crime Kernel*

In sostanza, il mio look e goth insieme in uno stesso post non si possono vedere forse, ma il tag mi ha ispirato a truccarmi così e tanto mi basta per condividere con voi questo makeup. Avete partecipato anche voi al tag? Vi piace lo smoky o vi intimidisce? Come e con quali prodotti del cuore lo ricreate? Fatemi sapere e ovviamente siete tutte invitate a creare il vostro smoky e condividerlo con l'hashtag #igothyou.

sabato 2 aprile 2016

Review | Nabla Cosmetics - Diva Crime

Come tutte le cose, prima o poi doveva arrivare anche qui una mega recensione di tutti i Diva Crime che possiedo ad oggi. Ci ho messo una vita a scriverla, una vita a fotografarla. Ogni volta che mi decidevo, usciva una nuova collezione e mi dicevo di aspettare ancora un po'.

Però direi che parlare di otto rossetti in un post mi pare già abbastanza, quindi iniziamo!

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Una premessa doverosa e questa volta vorrei metterla a inizio post e non in fondo come faccio sempre. I rossetti mi sono stati inviati tutti come press sample da Nabla Cosmetics, nel corso del tempo e con le uscite delle collezioni a loro abbinati. Io spero che sia inutile doverlo ribadire, ma lo farò lo stesso perché ci tengo che comprendiate la mia totale e cristallina onestà. Alcuni rossetti li adoro, altri decisamente meno, ma le opinioni che leggerete non sono influenzate in nessun modo dall'invio dei press sample. Sono sempre stata onesta e lo sarò sempre, a scapito di collaborazioni o altro. Ci tengo a ribadirlo perché essendo un post di soli press sample potrebbe risultare un po' una marchetta, ma non lo è nella maniera più assoluta.

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Questa linea di rossetti è stata definita soft matte da Nabla, il che li allontana dai classici rossetti opachi in commercio; sono rossetti confortevoli e cremosi all'applicazione, scivolano sulle labbra e creano uno strato sottile senza rinunciare alla pigmentazione, decisamente alta. Dopodiché si asciugano e diventano semi-opachi, rimanendo comunque confortevoli da indossare per molte ore. Non sono quindi paragonabili ai retromatte o ad alcuni matte più duri di MAC, la tipologia di prodotto è molto lontana da questi.

C'è da dire però che, nonostante siano definiti semi-matte, la formula non è no-transfer e ci vuole qualche attenzione - leggasi: meglio non strofinarsi troppo la bocca o vi ritroverete il rossetto su naso, mento e orecchie. True Story.

Perdonate le foto con didascalia e luci diverse, ma sono state fatte in diversi mesi dell'anno e non ho il cuore di rifarle o di rimodificare le scritte. I'm that lazy.

PANTA REI






Panta Rei è stato il primo Diva Crime che ho provato, è un rossetto di tonalità media, un nude rosato decisamente caldo. Si stende facilmente ed è confortevole, quasi non si sente e non fa spessore ma, come anticipavo più sopra, non è no-trasfer e si asciuga solo dopo molto tempo. La durata si aggira sulle 4-5 ore, anche se ho notato spesso accumuli di colore sui bordi delle labbra, cosa che non mi succede quasi mai con altri rossetti. In generale, il colore non mi fa impazzire, su di me risulta troppo aranciato, troppo caldo e fatico ad abbinarlo. Però sul piano puramente oggettivo, è un ottimo rossetto confortevole, se amate queste colorazioni non impegnative ma che si lasciano comunque notare.

ALTER EGO




Alter Ego è un bel punto di fucsia fragoloso molto brillante, ma con una puntina leggera di pigmento più scuro. Infatti, dallo swatch sulle labbra è impercettibile e sembra molto chiaro e brillante, nella realtà è leggermente più cupo. La pigmentazione è pazzesca, con una sola passata coprite tutte le labbra, dura 6-7 ore sulle labbra intonso, eccetto con pasti molto oleosi con cui si sbiadisce solo al centro delle labbra. Il lato negativo è che rimane umido anche a distanza di ore. Io ovvio a questo problema pressando un velo di carta per togliere il prodotto in eccesso, ma se acquistate Diva Crime di colori più intensi dovete mettere in conto che non avranno la caratteristica di retromatte o rossetti super opachi, come ho già detto più su.

ROUGE MON AMOUR




Rouge Mon Amour è un rosso in base blu stupendo. Stu-pen-do. A differenza di altri, si asciuga un po' di più e più in fretta, anche se comunque nella prima ora bisogna starci attenti; come dicevo sopra, un giorno il mio fidanzato mi ha dovuto avvisare che avevo rossetto su naso, occhi e occhiali perché mi ero strofinata per sbaglio le labbra e poi mi ero toccata. Peggio che trovarsi le verdure tra i denti, peggio! Ma a parte questo episodio, sono sempre rimasta soddisfatta delle sue performance, dura più di 6-7 ore, resiste combattivo ai pasti, ha bisogno di pochi ritocchi e dona alle labbra un effetto straordinErio. Se amate i rossi freddi e confortevoli, sapete a chi rivolgervi.

DOMINA


Domina. Uhh, Domina. Già il nome è tutto un programma. Quando ho visto la presentazione dei Diva Crime e in particolare di Domina il mio cuore ha perso un battito. Siamo anime gemelle, io e i borgogna. Ha una punta di prugna che lo differenzia molto da Diva, ma in particolare da Sin che ha una componente più marrone; se Diva e Sin avessero un figlio, si chiamerebbe Domina. Anche Domina ha le stesse caratteristiche di comfort degli altri, anche lui rimane morbido e non del tutto opaco per almeno un'ora buona e anche lui non è no-trasfer. Inizialmente avevo un rapporto un po' conflittuale perché mi sembrava che non fosse troppo omogeneo nella stesura, ma in realtà già dal secondo utilizzo e con labbra più pulite e senza pellicine, ho cambiato idea; è comunque un rossetto che ha bisogno di attenzione, come tutti i colori scuri, del resto. Dura ai pasti e in generale le sue 6 ore se le fa senza problemi. Tra tutti i Diva Crime, è indubbiamente in cima alla lista dei preferiti.

BALKIS


Se Domina è in cima alla lista dei preferiti, Balkis è direttamente nell'Olimpo. Ne ho già decantato le lodi un po' ovunque sul blog e sui miei social e non credo che potrò mai dire abbastanza per farvi capire quanto io adori questo rossetto. Una rivelazione totale: "neutro nocciola rosato" mi dice il sito di Nabla. Nocciola? Rosato? Oddio, che è? Avevo anche un po' timore perché non mi vedo molto con colori chiari, e invece qui casca l'asino. La tonalità di Balkis è talmente particolare che lo indosso con tutto, e non è solo così per dire, lo indosso davvero con ogni tipologia di trucco. E' il mio passepartout nelle giornate di pigrizia o in quelle in cui non voglio rossetti troppo scuri. Balkis, a differenza di altri, ha la solita consistenza cremosa all'applicazione, ma è leggermente più duretto una volta applicato. Questa caratteristica lo rende più asciutto e si aggrappa meglio alle labbra, resiste molto bene ai pasti (cosa rara per i nude) ed è sul serio uno dei colori più flattering che abbia mai indossato su di me. Ovviamente non sarà una cosa universale, ognuno ha il suo nude preferito, ma se avete più o meno i miei colori, secondo me andate sul sicuro con Balkis.

BEVERLY


Nabla ci dice di Beverly: "rosso lampone scuro e pastello" e io dico... Boh? Ammetto di non aver fatto amicizia con Beverly, non è un colore che mi colpisce ed è rimasto, per quanto mi riguarda, nei limbo dei rossetti che mi stanno mediamente bene ma non hanno quell'oompf che me li fa indossare sempre. Su di me risulta un rosso poco lampone, brillante ma non abbastanza. Scuro ma non abbastanza. Un mistero che prima o poi svelerò. Sul piano qualitativo e oggettivo, è un rossetto che ha tutte le caratteristiche degli altri Diva Crime qui sopra: stesura ottima, comfort, morbidezza, non completamente opaco ma che dura ai pasti con il bisogno di pochi ritocchi e manutenzione minima. Se non volete buttarvi su rossi alla Rouge Mon Amour, un po' più impegnativi, vi consiglio Beverly.

KERNEL



Kernel mi ha conquistato da subito, senza se e senza ma. Lo so, ultimamente mi sto facendo trasportare da questa moda di rossetti dalle tonalità ibride, "sporche" e insolite, però anche sticazzi. Ci piace e tanto. Kernel è un rosso cupo con del marrone al suo interno e una punta di  malva. Non fatevi ingannare dalla foto qui sopra, fatta col flash perché diversamente il rossetto in foto risultava rosa. Sì, rosa, avete letto bene. Con il flash risulta un po' più chiaro che nella realtà, ho addirittura  visto ragazze indossarlo e sembrava molto simile a Cosmic Dancer, quasi irriconoscibile uno dall'altro. Non ho provato Cosmic Dancer, ma posso dire che Kernel sulle mie labbra è esattamente dello stesso colore dello swatch sul braccio, un colore che si discosta dai rossetti che ho e lo rende particolare e unico. La texture è più scivolosa di altri Diva Crime, ma come Domina o Balkis si assesta molto bene, si opacizza di più rispetto ad altri e ha una buona durata; anche lui resiste ai pasti discretamente e dura sulle 6-7 ore indisturbato sulle labbra, con pochi ritocchi e poca attenzione in generale.

UNDERGROUND








Ultimo rossetto in ordine di comparizione e, ahimè, questa volta anche per importanza. Pensavo che un colore come Underground fosse uno di quelli su cui avrei sbavato di più e che mi avrebbe fatto battere il cuore, ma a conti fatti devo ricredermi, non è il mio preferito né si trova in una posizione d'onore rispetto agli altri. Questa considerazione la faccio soprattutto per quanto riguarda la stesura del rossetto, la sua texture e la durata sulle mie labbra: sin dalla prima applicazione è risultato troppo eterogeneo nella stesura e questo, in combo con una texture molto scivolosa (che ho notato anche in Kernel e in pochi altri, i primi Diva Crime li ho trovati cremosi ma non scivolosi come questi) fa sì che non si aggrappi per bene alle mie labbra. Di conseguenza, anche la durata non è il massimo, che si aggira sulle 4-5 ore senza però mangiare. Non penso che rischierei di mangiare con Underground sulle labbra o forse solo dopo averlo tamponato fino allo sfinimento con una velina per eliminare l'eccesso (ci ho anche provato, ma poi la pigmentazione ne risente e si nota qualche buco). Ora, non fraintendiamoci: è un viola in base blu spaziale, scurissimo, intenso e pigmentato, soltanto che non fa per me. Con i colori molto scuri come questo preferirei una texture più opaca e senza il rischio di trovarmelo su faccia e mento. Sono un po' cattivella con Underground, ma speravo fosse più nelle mie corde e invece purtroppo non mi ha colpito come speravo. Chiaramente è un'opinione molto personale, so di altre blogger e ragazze che lo amano e lo fanno funzionare, quindi non fatevi scoraggiare dalle mie parole; se lo desiderate, vi consiglio di andare in qualche bio profumeria a provarlo prima di comprarlo a scatola chiusa.

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E anche questa ce la siamo tolta. Vi assicuro che era una vita che volevo pubblicare questo post, ma tra la VitaVera e altre storie non sono mai riuscita a prendermi il tempo per recensire a dovere questi rossetti. Spero che le descrizioni e la mia esperienza vi siano stati utili per eventuali acquisti futuri. Voi avete qualche Diva Crime? Avete riscontrato le stesse caratteristiche o avete impressioni diverse?

 Fatemelo sapere e alla prossima!