venerdì 20 febbraio 2015

Series Inception: Elsa Mars [AHS: Freak Show]

Ogni volta che riprendiamo in mano questa serie, io sono sempre più emozionata e più felice. Sarà che ho una partner in crime meravigliosa, mia moglia Fran Being Cute Is Not A Crime, sarà che questi personaggi sono più o meno tutti nel mio cuore. Sarà che non so mai come iniziare un post e questa nota nostalgica e romantica mi ha tolto dall'impiccio. E vai così!

Questa puntata del #SeriesInception è molto speciale, per vari motivi. Il primo è che è un doppio look, e non uno solo, e il secondo motivo è che io amo e venero Jessica Lange. Ormai è il volto televisivo di Ryan Murphy e io non posso che apprezzare questa donna in tutte le sue intepretazioni. C'è chi dice che reciti sempre lo stesso ruolo, chi la critica ma, nonostante abbia dei mixed feelings riguardo a questa stagione di AHS: Freak Show (a parte l'ultima puntata, da BBrividi, da bri-vi-di, non dico altro!), lei è sempre un gradino sopra gli altri e riprendendo il successo del Name Game di Asylum -ehinsomma!!-, in questa stagione l'abbiamo vista cantare più spesso. E non una robetta qualunque, ma il Duca Bianco David Bowie, mica cazzi. Se non vi basta questo per recuperare la stagione, forse questi due look lo faranno? Fatemelo sapere (o al massimo guardatevi i video su YouTube). Vi avverto, è un post pieno di foto!


(trovate video e look linkato nel titolo qui sopra, non ho trovato belle foto da mostrarvi)

La prima esibisizione di Elsa è proprio Life on Mars, in cui sfoggia questo look. Sebbene la prima volta che lo indossa non sia perfetto, e questo decisamente rispecchia l'anima distrutta e "rotta" di Elsa Mars, io ho deciso di renderle giustizia con un look più polished. Insomma, ho optato per la resa scenica, ma che fosse in qualche modo elegante (anche perché sono poi uscita di tutta fretta, non volevo esagerare più di tanto). Look scenico, soprattutto per la quantità di luce che ho voluto dare agli occhi, con l'aiuto non solo di ombretti shimmer e bright azzurri, ma soprattutto con un ombretto verde acqua (Zoe di Nabla) che arriva fin sotto l'arcata sopraccigliare. Il rossetto rosso (Ruby Woo di MAC) era la scelta ovvia, per me. Anche perché non ho rossetti vie di mezzo; o molto caldi o molto freddi, quindi nel dubbio... vado su Ruby Woo. Scusate la prima foto sfocata, ma era molto Elsa Mars style e dovevo metterla!


PRODOTTI UTILIZZATI:
L'Oreal Nude Magique Eau de Teint, 120 Pure Ivory
Essence All About Matte compact powder
Kiko eye base
Neve Cosmetics Pastello Occhi Enigma
Neve Cosmetics e/s: Quetzal, Butterfly, BonBon, Espresso
Sleek Makeup Ultra Mattes V1 e/s: Bolt, Chill
Nabla Cosmetics e/s: Zoe, Mimesis
Essence Lashes Go Wild mascara
Kiko volume top coat
Sleek Makeup blush, Flamingo
MAC, Ruby Woo

HEROES

Il secondo look è decisamente più toned down e si è visto una sola volta, nell'ultima puntata in cui la somma Jessica Lange canta Heroes. Avendo lei una piega un po' più infossata, il colore più scuro risulta più evidente, mentre io sono rimasta più fedele alla mia forma dell'occhio, sfumando Mimesis di Nabla in modo delicato. Avrei dovuto forse mettere un colore più sul blu-lilla, ma non ne avevo e quindi si fa quel che si può. La brillantezza della palpebra mobile invece è data dall'unione di Ground State* di Nabla e di Geisha di Neve Cosmetics. Ancora una volta, Ruby Woo è rimasto in pole position, ma questa volta con l'aggiunta di un tocco di gloss lampone. Sulle guance ho osato con Cattleya di Nabla. Non ero sicura di cosa potesse avere lei, ma sono andata d'istinto, seguendo un minimo la storyline più che le foto e gli screen. E visto che il suo personaggio desidera ardentemente spiccare, perché non mettere un blush insolito che brilli? (filosofia spiccia, sedatemi!)


PRODOTTI UTILIZZATI:
L'Oreal Nude Magique Eau de Teint, 120 Pure Ivory
Essence All About Matte compact powder
Kiko eye base, gel eyeliner black
Kiko color-up long lasting eyeshadow, n° 33
Neve Cosmetics e/s: Etoile, Butterfly, BonBon, Espresso
Nabla Cosmetics e/s: Ground State*, Mimesis, Cattleya
Nabla Cosmetics Magic Pencil Nude*
Essence Lashes Go Wild mascara
Kiko volume top coat 
MAC, Ruby Woo
Essence Stay with me lipgloss 06 Berry Me!

Prima di andarvene andate a dare un'occhiata a Fran e alla sua interpretazione! Correte!

Cosa ne pensate di questi due look? Qual è il vostro preferito? Avete visto American Horror Story Freak Show? Che ne pensate? Di queste e altre mille milioni di domande, ci ritroviamo nei commenti! Al prossimo #Series Inception!

PREVIOUSLY...
Pamela [True Blood]
Kate Austen [LOST] 
Ruby [OUAT]
Lafayette Reynolds [True Blood] 
Larissa Loughlin [The Carrie Diaries]
Joan Holloway [Mad Men] 

FRAN:
Max Black [2 Broke Girls]
Gabrielle Solis [Desperate Housewives]
Regina/The Evil Queen [OUAT]

Pamela [True Blood]
Elisabeth Burke [White Collar]
Ruby [OUAT]
Lafayette Reynolds [True Blood] 
Larissa Loughlin [The Carrie Diaries] 
Joan Holloway [Mad Men]

STAY TUNED FOR OUR NEXT EPISODES!




* I prodotti contrassegnati dall'asterisco mi sono stati inviati dall'azienda. Non ricevo nessun tipo di vantaggio o compenso nel mostrarli o parlarne sul mio blog.

lunedì 16 febbraio 2015

Nabla Cosmetics Magic Pencil & Ground State (swatches e prime impressioni)

Il 10 febbraio su Nabla Cosmetics sono spuntati due nuovi prodotti e, you guessed it, i ragazzi di Nabla sono stati così gentili da mandarmi sia la Magic Pencil sia l'ombretto Ground State in anteprima. Sono passati soltanto alcuni giorni (una settimana, dai) da quando li ho ricevuti quindi prendete queste prime impressioni per quelle che sono.


MAGIC PENCIL

La matita Magic Pencil* proposta da Nabla è una tonalità color carne e waterproof (quindi non del tutto naturale, ma non contiene parabeni, paraffina e altre cose brutte :P) pensata per la rima interna, ma adatta anche ad altri utilizzi, come ad esempio sotto l'arcata sopraccigliare, per creare punti luce, per definire le linee del makeup, per illuminare l'arco di cupido e per contornare le labbra prima (o dopo) il rossetto. E infine, grazie Daniele, anche per coprire piccole discromie sul viso, cosa che mi gasa alquanto.


Magic Pencil nella rima interna e punto luce nella rima inferiore verso l'angolo interno,
Ground State a tutta palpebra, Mimesis come eyeliner sfumato

Trovo che il colore sia proprio quello che cercavo da molto, un rosa pescato non troppo appariscente. L'ho addirittura comparata a Inverno, la pastello Neve Cosmetics che nasce per tutt'altro scopo, ma che preferisco di gran lunga sull'occhio che sulle labbra. A confronto, Inverno è più rosa e cupa, mentre la Magic Pencil Nude è decisamente più visibile e dal colore rosa pesca chiaro, ma non troppo giallo. L'unica matita non nera o colorata che ho è la pastello Avorio (sempre Neve Cosmetics) che però è tutt'altra storia rispetto a questa di Nabla. Le ho fotografate insieme solo per mostrare il divario a livello di tonalità, ma in quanto a durata non c'è paragone: per quanto apprezzi Avorio e la utilizzi molto spesso per ingrandire l'occhio, dura poco meno di un'ora, dopodiché svanisce lasciando la rima interna completamente vuota. Se dovessi scegliere, il genere che propone Nabla di matita illuminante e correttiva fa più al caso mio: annulla completamente la componente rossa della mia rima interna e risulta naturale una volta messa. In quanto a durata, trovo che dipenda dal tipo di applicazione e dalla tipologia di occhio: se applicata con mano leggera ma decisa mi dura circa 3 ore prima di svarire quasi completamente, lasciando soltanto un velo di colore tra le ciglia inferiori; è durata anche 6 ore intatta sempre nella rima interna dell'occhio, ma non so per quale strano maleficio, contando che ho una lacrimazione abbastanza sostanziale ogni volta che mi trucco (non credo sia questione di allergia o fastidio verso qualche ingrediente, semplicemente sono molto sensibile nella parte inferiore dell'occhio e lacrimo appena la tocco). Per quanto riguarda i vari utilizzi: sotto l'arcata sopraccigliare e come punto luce trovo che sia un po' troppo secca per poterla sfumare a dovere. L'ho provata anche per coprire qualche discromia sul viso e trovo che non sia niente male, ma bisogna sfumarla in fretta con le dita e applicarla prima del fondotinta. Per contornare le labbra è un po' difficile da sfumare, tende a settarsi molto velocemente e non mi consente una sfumatura ideale. Nel mio caso, si asciuga in meno di pochi secondi e una volta settata, non si muove più. Ma proprio più. (Diciamo che ci ho fatto la doccia e che uscita dalla doccia era ancora lì? Lo diciamo? E diciamolo.) Nella rima interna è perfetta per me sia come colorazione sia come durata complessiva. 

La Magic Pencil ha un costo di 7,50 euro, ma è attualmente scontata del 10%.

GROUND STATE

Superposition - Ground State
Esterno, senza flash
Superposition - Ground State
Esterno, senza flash
Superposition - Ground State
Interno con flash
Passiamo a Ground State*, rivisitazione dell'ombretto in edizione limitata Superposition. Posso dire senza alcun dubbio che Ground State è su un altro livello? Rispetto a Superposition, Ground State è più pigmentato, ha una texture burrosa (quasi come Rust, che a mio parere è il miglior ombretto Nabla in mio possesso da questo punto di vista) ed è decisamente più scrivente; non ha glitter e non crea fastidiosi fallout. Superposition ha dei meravigliosi riflessi azzurrini dati dai glitter che però perde una volta applicato, mentre Ground State li mantiene (in maniera più soft) e risulta molto più evidente anche e soprattutto se applicato da solo sulla palpebra. Inoltre, Ground State ha una base nocciola più accentuata di Superposition e l'effetto duochrome abbinato ai riflessi malva che tira fuori è decisamente più notevole, a mio parere. Ground State (come Superposition) non incontra perfettamente i miei gusti, in quanto a colore (si sa, io mangio colori caldi e scuri intensi a colazione, pranzo e cena), ma non mi dispiacciono su basi colorate o scure che tirino fuori i loro riflessi cangianti. Credo sia stata una mossa azzeccata rivisitare Superposition e "migliorarlo", facendolo diventare Ground State; se vi piacciono i colori bright, ma non amate i glitter, credo che possa fare per voi.

Magic Pencil* e Ground State* sono già disponibili sul sito di Nabla (e nei punti vendita che tengono il marchio) e fino al 18 febbraio sono abbinati a una promozione che vede tutte le matite occhi e il mascara Film Noir scontati del 10% e le spedizioni a 1 euro per ordini dai 19 euro.

Cosa ne pensate di queste due novità? Io sono già innamorata della Magic Pencil, si è capito? :)




*I prodotti segnati dall'asterisco menzionati in questo post mi sono stati gentilmente inviati in anteprima dall'azienda. Non vengo pagata per mostrarli né per parlarne. Le opinioni espresse sono unicamente frutto della mia esperienza con tali prodotti e al 100% oneste. Come al solito! ;)

sabato 7 febbraio 2015

HOW TO: EYELINER IN GEL

Benché non se ne senta necessariamente il bisogno di avere l'ennesimo post su come applicare l'eyeliner e benché ci siano fior fior di tutorial su YouTube su come fare diverse tipologie di linee, codine e forme diverse con altrettante diverse tipologie di prodotto, mi è stato chiesto da qualcuno di far vedere come applico io l'eyeliner. Il che è di una banalità mostruosa, ma voi chiedete, io eseguo.

Per essere davvero up-to-speed sulla questione eyeliner non potete non leggere questo post di Takiko sulle varie tipologie di eyeliner e le loro applicazioni. Più dettagliati di così si muore, correte a leggerlo!

Come dicevo, il metodo che ormai mi accompagna da anni è l'accoppiata pennellino angolato e eyeliner in gel nero. Il pennellino che uso è il *miracoloso* angolato di Essence -che ho in 3 colori diversi e sono tutti dissimili uno con l'altro e prevedo di comprarne una vagonata ancora- mentre l'eyeliner in gel è il fidatissimo Kiko. Nonostante non sia uno dei migliori sul mercato e vorrei provarne altri (ad esempio il Maybelline) per le mie tasche è abbastanza abbordabile (circa 7-8 euro, ma è spesso in saldo) e svolge il suo lavoro egregiamente. Come ogni eyeliner in gel, bisogna assicurarsi che una volta finito di utilizzare sia ben chiuso per evitare che si secchi prima del dovuto. Questo che uso ultimamente dura da circa un annetto ed è ancora cremoso.

Ma passiamo agli step che sono solita fare:

Con il pennellino parto da metà occhio, assicurandomi che la linea che andrò a tracciare non sia esageratamente alta rispetto alla mia palpebra. La partenza dal centro mi dà più sicurezza e mi fa subito rendere conto di quanto alta, appunto, dovra essere la mia riga di eyeliner. Subito dopo, con piccoli movimenti simili a un tratteggio ravvicinato, seguo l'attaccatura delle ciglia fino all'angolo interno dell'occhio. Ritorno a metà occhio e vado a concludere la linea, sempre con piccoli tocchi, verso l'esterno e mi fermo prima della zona esterna dove andrò a fare la codina.

A questo punto non importa che il tratto sia indeciso o impreciso, perché lo andrò a sistemare e a delineare meglio dopo. Il passo successivo è fare la parte inferiore della codina: con il pennello angolato preso di taglio vado a tracciare una riga dove voglio che la mia codina rimanga. Per fare questo, non chiudo l'occhio né tiro con le dita per distendere la palpebra. Semplicemente guardo dritto nello specchio e con l'occhio aperto -come naturalmente sarà quando andrete in giro- traccio una linea che dall'alto, dove avrò deciso che partirà la codina, andrà verso il basso dell'attaccatura delle ciglia. A questo punto la codina sarà ancora approssivativa, ma una volta che avrete la vostra linea di riferimento, con una altra passata delicata di eyeliner la linea diventerà netta e precisa.

Adesso, arriva forse la parte più difficoltosa: connettere la codina alla linea tracciata precedentemente. Io preferisco partire dalla codina e andare verso la riga tracciata sulla palpebra. Trovo che mi dia più controllo sulla stesura dell'eyeliner. Parto dal punto più alto della codina, e aiutandomi con un dito per tenere ferma (non tirando, tenedo ferma) la palpebra, traccio la mia linea di connessione. Questo è il punto più difficoltoso, dicevo, perché in base a quanto in alto andrete con la codina, la vostra linea di eyeliner sarà più o meno spessa.

Nel mio caso, io opto spesso per un eyeliner da "occhi da cerbiatta", con una codina piccola e una "pancia" estrerna abbastanza cicciotta. Ovviamente è un metodo non starà bene su tutti gli occhi, ecco perché è bene che siate voi a sperimentare quanto alta e larga dovrà essere la vostra riga di eyeliner.

Per iniziare, magari sarebbe più facile non alzarla troppo, ma al contrario fare una linea più sottile, non troppo spessa o una codina troppo estesa verso l'esterno. In ogni caso, spetta a voi decidere quale forma di eyeliner dare in base al vostro occhio e/o al vostro gusto. Questo è quello che faccio io di solito per la mia tipologia di occhio.

E voi come lo applicate l'eyeliner in gel? So che non è il post rivoluzione dell'anno, ma spero che sia stato utile o interessante e, nel caso, sareste interessati a vedere anche un'altra tipologia di eyeliner, ovvero quella con gli ombretti sfumati? Fatemelo sapere qui sotto!

lunedì 2 febbraio 2015

January 2015 Most Played! #TeamMostPlayed

Eccomi con un nuovo post in cui parlerò dei miei most played del mese scorso. Glisserò con nonchalance sul fatto di non aver più scritto most played da agosto 2014 e ringrazierò semplicemente la dolcissima e simpaticissima Chiara di GoldenVi0let e mi cospargerò serenamente il capo di cenere. Non chiederò neanche i biscottini che lei è solita distribuire con tanto amore. Mi fionderò subito su questi (pochi, ma essenziali) most played di gennaio.

Nabla Cosmetics eyeshadow (Genesis Collection) Mimesis:
Perché esisteva una vita prima che arrivasse Mimesis a casa Edel Jungfrau? Io non credo. Dall'evento di Nabla presso Melissa a Torino durante il quale ho comprato Mimesis e Petra, la mia vita è cambiata. Non avevo assolutamente mai avuto nulla di simile (non che sia unico e raro, sicuramente ci saranno ombretti simili in giro) nel mio stash e non è passato giorno in cui non l'abbia usato. E' un viola scuro matte caldo che mi manda ai matti e che uso in ogni modo possibile: a tutta palpebra per smokey colorati, come colore da sfumare nella piega, come eyeliner leggero sfumato all'attaccatura delle ciglia e addirittura come nota di colore particolare sulle sopracciglia. Rispetto ad altri matte della linea Nabla (penso a Fossil o Camelot) è meno polveroso e riesco a prelevarlo con il pennello senza avere una cortina di fumo colorato intorno. La tonalità è perfetta per la tipologia di colori che sono solita utilizzare.


Nabla Cosmetics eyeshadow (Genesis Collection) Petra:
Perché esisteva una vita prima che arrivasse Petra a casa Edel Jungfrau? Rewind: io non credo. Anche qui mi muovo nella cosiddetta comfort zone e non c'è verso di smuovermi. Petra è tutto ciò che desideravo come colore caldo che mi aiutasse con le sfumature o che realizzasse un trucco con le sue sole forze. E' un color terra di siena opaco che, se vi piacciono le tonalità calde o vi aggirate spesso in quella tipologia di colori, non potete farvi scappare. Benché non abbia ancora provato Petra a tutta palpebra per mancanza di tempo, (io lavoro a casa, in pigiama. Capirete la pigrizia insita nel mio DNA, no?) l'ho usato soprattutto come colore da sfumatura nella piega e, udite udite, anche come blush in minime quantità solo per un accenno di colore.

Kiko (Daring Game Collection) Color Up Long Lasting Eyeshadow n° 33:
E concludo con il matitone ombretto tanto citato sul web, il n° 33 della collezione Daring Game di Kiko. E' un viola scuro decisamente intenso, perfetto se abbinato a Mimesis per un look "tinta unita", ma anche come base per ombretti come Superposition di Nabla o con ombretti che danno il loro meglio se sovrapposti a basi colorate. Trovo che non sia del tutto matte, ma al suo interno ha delle minuscole particelle che riflettono leggermente, ma nel complesso, una volta sfumato e steso, è praticamente opaco. Sto anche notando che se steso su un primer è difficoltoso da lavorare e si asciugherà alla velocità della luce (sul serio, ci vuole una laurea specialistica applicata per sfumarlo a dovere), mentre steso sulla palpebra nuda è leggermente più disciplinato e si lascia sfumare più facilmente. Ovviamente è una questione molto soggettiva e non so se potrebbe valere lo stesso discorso per voi, ma se lo avete o se volete acquistarlo tenetelo a mente. Soffrendo di lacrimazione da guinness world record, lo sto amando particolarmente nella rima inferiore dell'occhio.

Per questo mese termino qui il mio post #TeamMostPlayed. Fatemi sapere quali sono i vostri prodotti più utilizzati del mese e (speriamo) al prossimo mese!