lunedì 14 dicembre 2015

S U P R E M E

Altro make up look, ma sempre i soliti smoky giganti che tanto mi piacciono.
Oggi vi faccio vedere una combinazione secondo me molto riuscita, utilizzando uno dei nuovi Crème Shadow di Nabla Cosmetics: Supreme. Ogni volta che lo dico, mi viene in mente o Robbie Williams oppure quella cosa oscena di American Horror Story: Coven. Meglio la prima, sì.



Ho iniziato applicando l'ombretto in crema Underpainting come primer su tutta la palpebra (ci crediamo che da quando ho acquistato questo ombretto non sto più usando il primer? Crediamoci, è così!) e subito dopo uno strato di Supreme sulla palpebra mobile. Con un pennello da sfumatura ho poi applicato e sfumato l'ombretto Mimesis nella piega dell'occhio in maniera molto diffusa, andando anche verso la parte interna del sopracciglio. Ho applicato Mimesis anche nella palpebra inferiore sfumando molto bene e creando una sfumatura piuttosto bassa. La matita Bombay Black applicata nella rima interna e sporcata un po' fuori per dare maggiore intensità all'occhio (soprattutto con toni di questo tipo che tendono all'effetto "pugno nell'occhio" che tanti temono) e ho finito poi riapplicando un secondo strato di Supreme per intensificarlo ulteriormente. Nell'angolo interno ho applicato Ground State, che con la sua vena violacea ha completato il look e dato un po' di luce. Sulle labbra ho scelto Balkis, non proprio una delle mie scelte solite, ma non è un mistero che io ADORI questo rossetto. Dovrei scrivergli un'ode da quanto è bello e quanto mi piace; non nasconde le labbra, ma le enfatizza, trovo anche che dia loro più volume e un colore affascinante... O forse parlo solo con gli occhi dell'ammore! Ma è innegabile che sia un ottimo rossetto sotto tutti i punti di vista.




PRODOTTI UTILIZZATI:
Catrice All Matt Plus Foundation - 020 nude beige
Essence All About Matt! Concealer - 20 matt nude
NYC Smooth Skin powder - warm beige
Nabla Cosmetics - Brow Divine Neptune*
Neve Cosmetics - Espresso
Catrice Glamour Doll mascara
Nabla Cosmetics - Crème Shadow Underpainting, Supreme,
Mimesis, Ground State*, matita Bombay Black, Diva Crime Balkis*
Neve Cosmetics blush - English Rose

Mi piace da matti che contrasti simili poi rendano alcuni look persino... romantici. O almeno, riguardando queste foto, mi rendo conto che sì, è un bel look strong, gli occhi sono il punto focale e sono molto accentuati, ma nel complesso è un look romantico e bilanciato, secondo me. Cosa ne pensate? Vi piace questo accostamento? Fatemelo sapere nei commenti.

Alla prossima!

venerdì 11 dicembre 2015

HOW TO: My Day-to-Night Touch Up Routine

Se c'è una cosa fondamentale nella routine del trucco per me, quella è il ritocco dopo molte ore dall'applicazione. Fondamentale perché - sostanzialmente - lo odio. Odio ritoccare, odio dovermi assentare da cene, pranzi, o uscite con gli amici per andarmi a "incipriare il naso" alla toilette. E non perché mi vergogni o perché sia una pratica che troppo spesso viene considerata superficiale e trascurabile; in realtà è una cosa utilissima, ritoccare il trucco qualora si stia fuori casa per tante ore. Ma non lo sopporto lo stesso, un po' come quando è ora di lavare i pennelli. TRAGGEDIA. Per questo motivo, porto sempre con me quei pochi prodotti che svolgono il loro lavoro col minimo sforzo. E passa la paura. 

Ecco la mia routine per ritoccare il makeup dopo molte ore.



CARTINE ANTISEBO

Penso sia una di quelle scoperte che rivoluzionano il mondo. Senza se e senza ma. Ho scoperto le cartine antisebo qualche anno fa, quando ho iniziato a truccarmi in maniera più ragionata e continuavo a non capire perché, nonostante fosse gennaio inoltrato con un freddo cane, la mia pelle fosse sudata. Non lo era, era oleosa e unta dal sebo. EWW. Lo so, che schifo, ma questo passa in convento se hai una pelle mista-grassa. Davanti allo stand Essence trovo questa mini scatolina di cartine semi-trasparenti che promettono di rimuovere il sebo in eccesso senza spostare fondotinta o altri prodotti applicati sul viso. E da quel giorno, ne ho comprate una valanga per non rimanere mai senza. Ora, a onor del vero, sono una scoperta rivoluzionaria ma non fanno i miracoli, ecco, l'ho detto. Sono però un valido aiuto nei touch-up di questo tipo. Solitamente inizio con loro, ne passo una o due su fronte (la parte più critica per me) e ai lati del naso. Questo mi aiuta a togliere la maggior parte del sebo senza rovinare il fondotinta. Occasionalmente, ne uso una terza per asciugare un po' mento e parte bassa degli zigomi, soprattutto quando le ore di applicazione del trucco sono passate a +10. Lì c'è bisogno di un intervento piuttosto massiccio e efficace.

Se non dovessi avere cartine a portata di mano (raro, ma possibile) utilizzo un semplice pezzo di carta igienica - o le tovagliette di carta dei bagni pubblici - e lo tampono delicatamente sulle zone interessate. Non sfrego il pezzo di carta, ma lo appoggio in maniera molto delicata, facendo una minima pressione. In questo modo, sono pronta per il secondo step.

CIPRIA OPACIZZANTE

Il secondo passaggio è, in assoluto, una cipria opacizzante o qualsiasi cipria che vada bene per il proprio tipo di pelle. Non ne uso una specifica da borsetta, ho usato la cipria matte di Essence e ora ne uso una di NYC. In ogni caso sono ciprie a basso costo, ho sempre il terrore di portarmi via qualcosa che potrebbe rompersi nella pochette. Tirchieria o parsimonia? Comunque per un ritocco non mi aspetto di tornare truccata come 6-8-10 ore prima, quindi mi accontento di opacizzare al meglio, senza troppe pretese.

La applico con la spugnetta in dotazione o con una in mia possesso; in mancanza di queste, con un pennello compatto che riesco a infilare agevolmente nella pochette, con setole abbastanza dense per poter incipriare in maniera precisa ed efficace.

ROSSETTO

Anche qui, ci troviamo davanti a uno step fondamentale: il ritocco del rossetto. Questo è un passaggio un po' più tricky perché dipende tutto dal modo in cui i rossetti si comportano sulle nostre labbra o dal tipo di rossetto, dalla sua durata e tenuta complessiva. Di solito, io uso rossetti opachi e/o a lunga tenuta, ma capita che dopo tante ore questi inizino a perdere colpi, soprattutto all'interno delle labbra. Per prima cosa, cerco sempre di portarmi dietro lo stesso rossetto che ho applicato a casa; è raro che dimentichi di cambiarlo dalla pochette, ma di solito lo infilo in borsa subito dopo averlo applicato davanti allo specchio, così da non dimenticarlo. In fase di touch up, dicevo, il rossetto potrebbe rovinarsi all'interno delle labbra, andando a formare qualche grinza antiestetica o sbiadire. In questo caso, con un pezzo di carta, elimino tutto il prodotto rimasto dall'interno delle labbra, facendo attenzione a non rovinare i bordi - che su di me non subiscono grandi cambiamenti - e riapplico il rossetto andando a riempire la porzione scoperta di labbra. Mezzo minuto et voilà. Quasi come nuovo.

BLUSH

Il blush, uno dei ritocchi meno frequenti seppur importante per ridare colore al viso. Quando si passano tante ore fuori casa, quando il fondotinta inizia a cedere e il blush tende a svanire, io cerco sempre di ridare un po' di vitalità alle guance. Ma... non lo faccio con il blush. Shocker! No, in realtà non porto mai un blush con me o addirittura lo stesso che ho usato ore prima in fase di trucco. Occuperebbe solo spazio, spazio che non ho nella borsa. Quindi prendo il mio rossetto di prima e, con un dito, prelevo un piccola quantità di prodotto, lo scaldo sul dorso della mano e lo applico, sfumandolo, sulle guance. Con qualsiasi rossetto indossi quella giornata, anche quelli più scuri e spaventosi. Vi sorprenderebbe vedere l'effetto meraviglioso di Sin o Diva di MAC o di Instigator, addirittura, sfumati sulle guance. Adoro questo passaggio, mi dà una gioia infinita.

FINAL TOUCH-UPS

Direi che, con i 4 step qui sopra, mi fermo e sono pronta per continuare la serata. Non faccio nient'altro per ritoccare il makeup. Una volta finito, ricontrollo il tutto per vedere se ho trascurato qualche particolare, se il rossetto è davvero messo bene, se la fronte è ancora lucida (e in quel caso, seconda passata di cipria) o se il blush/rossetto è sfumato bene, se la matita sugli occhi è sbavata (e in questo caso, un piccolo passaggio col dito e risolvo). Un ultimo, opzionale, step è quello che faccio di solito in estate, ovvero spruzzare un po' di acqua fresca su tutto il viso a una distanza di 20-25 cm dal viso con uno spruzzino molto piccolo. Non avrà lo stesso effetto di un Fix+ ma è rinfrescante e in più fa sì che la cipria non sia troppo polverosa su alcuni punti un po' più secchi del mio viso.

Questo è tutto. Voi cosa usate per i ritocchi fuori casa? Avete una routine o dei prodotti del cuore? Qualche trucchetto particolare? Fatemi sapere che sono curiosa di scoprire cose nuove!

giovedì 19 novembre 2015

BROWN SULTRY FALL SMOKEY feat. DOMINA

Di solito mi dico: "un post review o altro e uno di un look, alterna così non spacchi le balle alla gente" ma essendo questo un look prettamente autunnale per i colori, beh... con i miei tempi lo avrei postato a gennaio. Quindi via il dente e via il dolore, ecco un altro makeup simile a milioni di altri che già mi avete visto indossare, yee!

Tra l'altro, strano ma vero, sul blog non era ancora comparso Domina* sulle mie labbra. E questa cosa è impensabile, dovevo porvi rimedio al più presto. Il trucco occhi è quanto di più banale ci sia, ma ho usato degli ombretti che ho sempre un po' snobbato e non so bene perché. Parlo di Croissant e Peluche della Elegantissimi di Neve Cosmetics; semplicemente, di tutte le cialde che uso a ogni trucco con immensa soddisfazione, loro due e Smocking sono quelli bistrattati, lasciati sempre in un angolo a favore di altri ombretti. Eppure applicati fanno davvero una bella figura sull'occhio, sono satinati al punto giusto, non polverosi e non hanno tantissimi glitter, si posso modulare facilmente, riuscendo a costruire un colore abbastanza pieno. Per la sfumatura esterna mi sono affidata a Petra e Wild Side* anche nella rima inferiore, mentre per la rima interna la mia ormai fidatissima Bombay Black di Nabla. Sulle guance ho tirato fuori il blush Delhi, che non uso tanto spesso (ma se siete amanti del blush mi capirete, avendone diversi non è mai facile variare, soprattutto se ti fissi con qualcuno in particolare!); per finire sulle labbra la combo Nightmoth di MAC e Domina di Nabla, una gggioia.






PRODOTTI UTILIZZATI
Catrice All Matt Plus foundation, Nude Beige 020
Essence All About Matte high covering concealer, Matt Nude 20
Kiko eye base primer
Neve Cosmetics blush Delhi
Nabla Cosmetics Brow Divine, Neptune*
Neve Cosmetics e/s: Etoile, Butterfly, BonBon, Espresso, Pelushe, Croissant
Nabla Cosmetics e/s: Petra, Wild Side*, Camelot
Nabla Cosmetics eye pencil, Bombay Black
Catrice Glamour Doll mascara + Kiko volume top coat (viola)
Nabla Cosmetics Domina*
MAC Cosmetics lip pencil Nightmoth

Fatemi sapere cosa ne pensate del trucco, se vi piace questo banalissimo trucco, come state, cosa mi raccontate di bello, ditemi! Io ultimamente ho iniziato a fare yoga in casa grazie a quella dolce biscottina di Cry (Someone is to Blame, non mi ha chiesto di sponsorizzarla ma fa delle cose super cute e poi ha un cuore grande, GRANDE!) e mi sto accorgendo di quanto io sia vecchia e rattrappita. Sono un cumulo di nervi e di muscoli atrofizzati, di peso superfluo e di pigrizia da record. Ma voglio tonificarmi, ultimamente non mi sento a mio agio con il mio viso e il mio corpo, e spero che questo mi sproni a muovere un po' il didietro, anche se per mezz'oretta nella mia camera. Ma ora basta cavolacci miei, venite a raccontarmi come state voi! 

martedì 20 ottobre 2015

TULLE

Rieccomi con un nuovo look sul blog, molto autunnale e scuro, sia sugli occhi sia sulle labbra. Ed è anche un modo per provare alcune nuove cosine recentemente acquisite e darvi qualche impressione dopo qualche utilizzo. Quanto sono scontata se dico che aDDDoro questi colori?

Per prima cosa ho fatto la mia solita base e ho ridisegnato le sopracciglia con una delle Brow Divine di Nabla (per approfondimenti potete cliccare qui) e ho steso - bagnato - l'ombretto Babylon* che in questo modo dà il meglio di sè. Ho poi sfumato Mimesis su tutta la piega esterna, allungandomi anche sull'arcata interna sotto il sopracciglio. All'angolo interno ho sfumato un po' di Ground State* e sotto ho stesso Mimesis all'esterno, Babylon al centro e Zoe all'angolo inferiore interno. Infine, qualche quintale di mascara e matita nera sia sopra che sotto la rima interna.

Sulle guance ho optato per un blush molto cupo che richiamasse il rossetto. La scelta è ricaduta su Ikebana di Neve Cosmetics che, per qualche motivo, mi piace un sacco ma uso decisamente poco. Scusa, Ikebana. Per completare il look, ho steso il rossetto liquido Tulle di Colour Pop, regalo della mia mogliA preferita Fran a cui mando un bacio gigante. La bellezza di questo rossetto è presto detta: opacissimo, coprente e facile da applicare. Sulla durata non è proprio eccelso mangiando o bevendo, ma nel complesso mi piace perché anche riapplicandolo sopra le labbra già truccate non crea un pastone orrendo come potrebbe succedere con prodotti simili.





PRODOTTI UTILIZZATI:
Catrice All Matte Plus Foundation -  020 Nude Beige
Essence All about Matte concealer - 20 Matt Nude
NYC Pressed Powder - Warm Beige
Neve Cosmetics e/s: Noisette (countoring), blush Ikebana
Kiko eye primer
Nabla Cosmetics Brow Divine, Neptune*
Nabla Cosmetics e/s: Mimesis, Babylon*, Ground State*, Zoe
Nabla Cosmetics Bombay Black eye pencil
Catrice Glamour Doll mascara
Colourp Pop - Tulle 

Vi piace questo abbinamento? Quali sono i colori che vi fanno urlare AUTUNNO come dei matti? Riabilitiamo Babylon nel novero degli ombretti teal fighi, dopo averlo un po' demolito all'inizio per non essere troppo pigmentato? Rendiamo grazie a Colour Pop che crea rossetti liquidi, tinte e ombretti e blush adorabili a prezzi super contenuti e la preghiamo di sbarcare in Italia o in qualche store online più vicino per poter svuotare le proprie tasche su tutto quell'armamentario?

venerdì 16 ottobre 2015

Nabla Cosmetics Brow Divine - swatch, prime impressioni, applicazione

Bentornati su questo blog e bentornata anche a me, dopo un periodo più o meno lungo di assenza, per svariati motivi. E torno con un argomento che mi sta molto a cuore, dal momento che le sopracciglia, per il mio gusto e il mio modo di truccarmi, sono fondamentali per avere un aspetto curato e sentirmi a mio agio. Non ho mai fatto mistero di non avere tante sopracciglia che, ahimè, non crescono più se non in alcuni punti assolutamente insensati. Da anni ormai utilizzo due strumenti indispensabili: ombretto marrone scuro e pennellino angolato. Con questi ho avuto una splendida relazione amorosa durata davvero tantissimo e ammetto di non aver mai provato altri metodi in passato per riempire le sopracciglia per il semplice fatto che non mi sentivo in grado di ricostruire una parte così importante del mio viso con una matita che spesso ha caratteristiche troppo variabili (colore, cerosità, morbidezza ecc). O più semplicemente perché sono molto pigra e, avendo trovato la grazia con questi due prodotti, sentivo che la mia ricerca era finita, conclusa e che avrei ricomprato Espresso di Neve Cosmetics e pennellini angolati per il resto della vita. E forse continuerò a farlo, nonostante stia scoprendo il meraviglioso mondo delle matite automatiche e delle dip brow pomade.

I ragazzi di Nabla Cosmetics mi hanno omaggiato di tre delle cinque tonalità per potervele mostrare e recensirle per quanto possibile. Di seguito vi darò qualche informazione in merito alle Brow Divine, insieme alle mie prime impressioni.

BROW DIVINE

Oh, look, fiori palesemente finti anche su questo blog.
Le Brow Divine sono matite automatiche a lunga tenuta e dalla mina ultra sottile. Esistono in cinque colorazioni diverse, per ogni tipo di esigenza, colore di capelli e gusto. La mina è sottilissima e il tratto è davvero preciso, anche per quelle persone come me con mani da camionista o da impugnatori di cazzuola. (fun fact: una volta ho provato a riempire le sopracciglia con una matita e l'effetto era Elio e le Storie Tese versione remastered. Not cool at all.). L'applicazione è semplice e il fatto che non siano né troppo morbide né troppo dure aiuta decisamente sia i meno esperti sia chi è abituato a riempire le sopracciglia - o a ridisegnare completamente alcune parti, come nel mio caso. C'è solo un piccolo neo che ho riscontrato nella matita stessa, ma non so se sia solo il mio caso o sia così per tutte: la parte "girevole" della mina mi sembra un po' instabile, gira troppo facilmente e le prime volte temevo che la mina non reggesse o si ritirasse durante l'applicazione. Non è stato così, l'applicazione è comunque facilitata, ma terrei a mente questo fattore per chiunque volesse acquistarle.

Shame.

*Ding*




Le colorazioni che mi sono state inviate sono:
VENUS:
Beige-taupe. Adatta a tutti i tipi di biondo e per disegnare la forma del sopracciglio come step preliminare.
MERCURY:
Marrone caldo. Adatta a capelli castani di media tonalità dal riflesso caldo o ramato.
NEPTUNE:
Marrone freddo. Adatta ai capelli castani dai più chiari fino ai medio-scuri, ed anche ai capelli grigi o argentati.


A cui si aggiungono:
JUPITER:
Marrone scuro neutro ed intenso. Adatto ai capelli castano scuro.
URANUS:
Marrone scuro freddo. Adatto a capelli mori e neri.


SWATCHES


Devo dire che la scelta degli invii mi ha lasciata un po' perplessa, per quanto riguarda chi non ha ricevuto tutte le colorazioni ma solo una selezione. Di natura, io ho dei peli sopraccigliari e dei capelli castano scuro, tendenti quasi al nero, con riflessi rossi ramati dovuti a tinte e colpi di sole sulle punte. La scelta di Venus e Mercury in particolare è un po' singolare. Anche se capisco il discorso di Mr Daniel di ricostruire l'arcata con un colore più chiaro per poi andare a intensificare con un colore più scuro la parte centrale e finale del sopracciglio, non la vedo un'opzione molto fattibile per tanti motivi, uno dei tanti è il tempo; non tutti hanno tempo per più step su un solo feature del viso al mattino, al contrario hanno bisogno di un solo prodotto che svolga al meglio il suo compito. Queste matite lo fanno sicuramente, ma non vedo la necessità di utilizzarne più di una, al di fuori del contesto "trucco artistico", blog, o che non sia "ho 5 minuti prima del lavoro". Tornando alla questione iniziale, ho trovato poco adatte a me sia Venus (troppo chiara, la uso soltanto per ridefinire la parte iniziale delle sopracciglia, quando ho tempo) e maggiormente Mercury, che non posso utilizzare in nessun modo sulla mia persona per via della sua componente calda, che sulla pelle nuda dove non ho peli risalta tantissimo e l'effetto non è dei più flattering. Neptune invece è un colore che si avvicina moltissimo al mio colore di capelli e sopracciglia, anche se trovo che l'effetto sia ancora lontano da quello che prediligo io solitamente: naturale ma ben definito e scuro. Sicuramente per i miei scopi sarebbero più indicate Jupiter o addirittura Uranus, che penso acquisterò più avanti. In ogni caso le descrizioni che fa Nabla sono piuttosto veritiere per quanto mi riguarda, quindi se pensate di provare una di queste matite potrete affidarvi sì alle descrizioni ma, se possibile ovviamente, vedendole dal vivo prima di acquistarle.

Sulla durata devo dire che sono rimasta piacevolmente colpita, il che significa che qualsiasi cosa che duri sopra le 12 ore, con serata in discoteca e con sudore annesso, passa la mia personale prova del fuoco. Anche se l'effetto finale non è così definito come quando utilizzo l'ombretto Espresso o la Dip Brow di Anastasia, la matita Nabla non svanisce e rimane al suo posto senza doverla settare con gel o polveri.

APPLICAZIONE



Come dicevo, l'effetto naturale e di pelo "vero" che dona alle sopracciglia mi piace ma con qualche riserva. Preferisco una matita o un ombretto più scuro e con meno grigio di Neptune, in modo che camuffi la parte inferiore del sopracciglio, dove non ho peli e, andando a ridisegnare l'arco in quei punti, se la matita non è abbastanza scura, lo stacco tra pelle e peli si nota abbastanza. Ripeto quindi che, per chi avesse i miei stessi colori, potreste orientarvi sulle due matite più scure, Jupiter o Uranus. Se il colore della matita è quello giusto, secondo me ridisegnare completamente un sopracciglio e renderlo anche naturale non è cosa da poco; e ci piace, molto. Una nota di merito allo scovolino alla fine della matita: è piccolo e compatto e pettina per bene le sopracciglia, aiutando a creare la forma finale desiderata. Qui sopra potrete vedere la resa in close-up, ma anche a viso intero e in due condizioni di luce naturale diversa per farvi un'idea se Neptune, in particolare, possa essere il vostro colore o se l'effetto finale possa piacervi.

In generale, apprezzo tantissimo queste matite, sono comode e facili - davvero!- da usare, le porto anche in giro per eventuali ritocchi e mi stanno aiutando nei momenti in cui ho seriamente zero tempo per prepararmi e uscire e sono in super ritardo, durano molto e le colorazioni disponibili mi sembrano variegate e adatte a molteplici tipi di persone.

Le Brow Divine sono attualmente in vendita sul sito Nabla Cosmetics e nei punti vendita che espongono il marchio (se siete di Torino, Melissa è il vostro store <3 ) a 11,90 €. Fatemi sapere se vi piacciono, se le avete acquistate, come vi trovate o se siete indecisi. Insomma, parliamone!



Le matite Brow Divine Venus, Mercury e Neptune mi sono state inviate da Nabla Cosmetics a scopo valutativo, ma non sono stata costretta o pagata per parlarne, né queste mie opinioni sono viziate dal fatto che siano press sample. Come al solito, le mie impressioni sono sincere e oneste al 100%.

martedì 8 settembre 2015

The Only Thing Worth Fighting For

Waking up is harder
Than it seems
Wandering through these empty rooms of
Dusty books and quiet dreams
Pictures on a mantel
Speak your name
Softly like forgotten tunes just
Outside the sound of pain

Weren't we like a pair of thieves
With tumbled locks and broken codes
You cannot take that from me
My small reprieves
Your heart of gold
Weren't we like a battlefield
Locked inside a holy war
Your love and my due diligence
The only thing worth fighting for


Change will come to those who
Have no fear
But I'm not her, you never were
The kind who kept a rule book near
What I said was never
What I meant
And now you've seen my world in flames my
Shadow songs my deep regrets

Weren't we like a pair of thieves
With tumbled locks and broken codes
You cannot take that from me
My small reprieves
Your heart of gold
Weren't we like a battlefield
Locked inside a holy war
Your love and my due diligence
The only thing worth fighting for


La tentazione di lasciare questi spazi vuoti e dare attenzione solo alla musica che ha ispirato questo trucco era forte, ma mi sono detta: "Magari due parole dopo mesi che non aggiorni il blog le vuoi scrivere?" E così sto facendo. Parliamo dell'ossessione che ho da qualche mese per Lera Lynn e per la colonna sonora di True Detective II? Parliamo del fatto che è l'unica cosa buona uscita da questa nuova stagione e stendiamo un velo pietoso sulla delusione verso quest'ultima? Parliamo di quanto è figo e talentuoso Cary Fukunaga (vi consiglio il film Netflix Beasts of No Nation, che uscirà a breve e che vede tra gli attori quel gioiello di Idris Elba) e che la sua assenza nella serie ha mandato in malora una bella produzione? Ne parliamo? Parliamone, nei commenti.

Questa canzone non è allegra, quindi se non volete deprimervi lasciate questi lidi (o non ascoltatela e leggete soltanto!) ma ha una carica emotiva pazzesca per me, ne sono ossessionata e quando l'ossessione per una qualsiasi cosa diventa ingombrante di solito mi figuro materialmente quali colori abbia una melodia. A voi capita? In questo caso, la canzone in questione per me è verde oliva/oro sporco. Ho deciso di utilizzare Extravirgin di Nabla come ombretto protagonista, contornato da Camelot e Caramel a sfumare, facendolo diventare uno smoky di tutto rispetto. L'aggiunta della matita nera all'interno della rima era d'obbligo. Nonostante percepisca questa melodia come cupa e oscura, ho deciso di lasciare alla "luce" di rustiana memoria (oh, Matteuccio, quanto ci manchi!) la parte più importante per me: ho dato alle labbra un colore neutro, non predominante, utilizzando Balkis sempre di Nabla. Un colore che sto usando non tanto, tantissimo. Il fatto che si accosti perfettamente ai miei colori e a quasi ogni trucco che indosso solitamente è un vantaggio da non sottovalutare. Balkis in questo caso rende lo smoky cupo e intenso un po' più... romantico? Dai, romantico.




PRODOTTI UTILIZZATI:
MAC Mineralize Foundation, NC25
Essence all about matte high covering concealer, 20 matt nude
Kiko eye base
Neve Cosmetics e/s: Espresso, Butterfly, Etoile
Nabla Cosmetics e/s: Caramel, Wils Side*, Camelot, Extravirgin
Nabla Cosmetics matita Bombay Black
Essence Lash Princess mascara
Essence Blush Up, Heat Wave
NYC Smooth Skin face powder, Warm Beige
Nabla Cosmetics, Balkis*

Amo questa canzone e ultimamente aDDoro questa tipologia di makeup. Badate che tornerò ai miei soliti trucchi, ma non è questo il giorno! Fatemi sapere cosa ne pensate e speriamo di rileggerci presto sul blog!

domenica 26 luglio 2015

Nabla Cosmetics Butterfly Valley - swatch e comparazioni

Dopo qualche era glaciale, eccomi qui di nuovo sul blog a scrivere qualcosa. Oggi vi parlo di parte della nuova collezione Nabla Cosmetics, Butterfly Valley, ricevuta come press sample dall'azienda, che ringrazio per la considerazione. In questo post, parlerò soltanto degli ombretti, mentre i due rossetti, Balkis* e Beverly*, avranno un post a parte prossimamente, insieme agli altri Diva Crime di cui non vi ancora parlato. 

SHAME, SHAME, SHAME. *ding ding ding* (cit.)


BUTTERFLY VALLEY - NABLACOSMETICS
-

Butterfly Valley è una collezione pensata per l'estate, con colori che rimandano a luoghi idilliaci e fantasiosi. Ma Nabla la descrive decisamente meglio di me, quindi eccovi la descrizione come da comunicato stampa:

Butterfly Valley è una valle incantata, incorniciata tra le montagne. Un luogo idilliaco dove l'acqua scorre limpida e le farfalle danzano al suo ritmo celestiale.
Una passeggiata di evasione attraverso i fiori che ornano il sentiero mentre la brezza di vento anima le foglie ed accarezza i capelli.
Un'alba di luna. Una notte chiara.
E poi il sole sorge piano e la luce che si diffonde soffice sfiora un sorriso, illumina una risata e dà vita ad ogni cosa. 
All'ombra luminosa di una nuvola rosa chiudo gli occhi, guardo più in là, oltre ogni confine. Una farfalla si posa sulla schiena, leggera come i miei pensieri. È un nuovo giorno che inizia.
PEACH VELVET
Pesca aranciato pastello
Petra - Caramel - Peach Velvet* - Bonbon (Neve Cosmetics)
Un colore dalla texture soft matte di cui mi sono innamorata instant. Anche se leggermente più aranciato di Bonbon di Neve Cosmetics, che io utilizzo come colore per asciugare tutta la palpebra e preparla per sfumare gli ombretti, anche Peach Velvet - se usato con un pennello largo da sfumatura - mi rende la palpebra esattamente dello stesso colore del mio incarnato. Non è un colore dalla pigmentazione altissima, ma è il classico colore che si utilizza per sfumare altri ombretti o per ombreggiare leggermente. Io, che ho un incarnato che vira al pesca, non lo uso per la piega dell'occhio perché non mi dà nessuna definizione ma è comunque validissimo come tonalità di transizione e, se siete più pallidine di me, probabilmente lo troverete adorabile come tocco di colore con un semplice eyeliner o di supporto a ombretti più scuri.

WILD SIDE
Marrone caldo medio
Caramel - Petra - Smocking (Elegantissimi) - Noisette (Elegantissimi) - Fossil - Wild Side*
Anche questo, come Peach Velvet, è un soft matte, un marrone di media tonalità utilissimo per le sfumature leggere o di transizione tra colori. Mi sta piacendo molto e ho provato anche ad utilizzarlo in sostituzione a Noisette di Neve per un leggero contouring. Mentre Noisette è quasi invisibile nella piega, Wild Side invece si presta bene per questo scopo: sfumato nella piega a supporto di uno smokey più o meno scuro, con un semplice eyeliner nero o colorato o a tutta palpebra per un look semplice ma definito. Per il contouring leggero che utilizzo di tanto in tanto invece prediligo ancora Noisette, decisamente meno intenso e meno caldo di Wild Side.

CLEMENTINE
Color mandarino di media tonalità con riflessi dorati
Rust - Aphrodite - Clementine*
Clementine è una sorpresa, se devo essere sincera. Con il tempo, ho imparato ad amare i colori che virano all'arancione e a far parte dei miei colori preferiti in alcuni look, ma continuo a preferire sempre tonalità "sporche" o leggermente più scure. Clementine è invece una piacevole scoperta perché, nonostante sia forse un po' troppo brillante per i miei soliti gusti, ha delle pagliuzze dorate che lo rendono meraviglioso e interessante e urlano estate da ogni dove. La texture è morbida, è pigmentato quanto basta da applicarlo serenamente sulla palpebra con solo un primer. Piacevole scoperta anche perché non ho nulla di simile a Clementine; ho voluto accostarlo a Rust e Aphrodite in particolare perché, insomma... Li avete visti tutti e tre insieme quanto sono belli? Ci scappa un bel trucco, mi sa.

BABYLON
Intenso verde petrolio
Twinkling Turquoise (matitone Essence) - Petrolio (Pastello Occhi Neve)
Costa Smeralda (Neve) - Pixie Tears (Neve) - Babylon*
Intenso è intenso e petrolio lo è di sicuro. Purtroppo non posso fare a meno di notare che per ottenere un effetto davvero intenso sulla mia palpebra, servano più applicazioni con il pennello per dargli la brillantezza che si merita. Il colore è bellissimo e le pagliuzze verdi-dorate al suo interno, con una base petrolio decisamente più scura di Pixie Tears di Neve Cosmetics lo rendono un color petrolio interessantissimo; unica pecca è che avrei davvero fatto i salti di gioia se avesse avuto la stessa texture burrosa e morbida di Rust, ad esempio. Devo ammettere che sono rimasta un po' delusa dalla scrivenza e dalla resa complessiva sulla palpebra, ma continuerò a utilizzarlo perché come tonalità è davvero fantastica, magari unito a una base scura potrebbe sorprendermi.

UNRESTRICTED
Duochrome prugna-bordeaux con intensi riflessi oro
Camaleonte (Neve) - Rust - Pupa Vamp Burgundy (501) - Unrestricted*
 
Fondente (Neve) - Unrestricted*

Save the best for last, si dice. E qui mi si colpisce proprio dritto al cuore. Un duochrome prugna-bordeaux con riflessi oro? Nailed it, Nabla. Sebbene la texture non si avvicini comunque a quella burrosa di Rust e dei suoi compagni bright (ad esempio Aphrodite o Extravirgin) è un colore pieno, pigmentato e decisamente d'impatto, grazie ai riflessi oro su questa base che, a un primo sguardo, sembra un marrone medio-scuro caldo, ma stendendolo sulla palpebra tira fuori il lato più prugna e bordeaux. L'unica pecca è che crea un po' di fallout durante l'applicazione, soprattutto dei glitterini dorati; in questi casi meglio truccare prima gli occhi e poi concentrarsi sulla base e non fare i pasticci che combino io e rischiare di andare in giro come Edward Cullen nei suoi momenti di gloria. Non ho pensato subito di metterlo vicino a Fondente di Neve Cosmetics perché non credevo fossero neanche cugini e invece devo ricredermi: il colore di base di Unrestricted è praticamente uguale se non indentico a Fondente, con la differenza però che il primo ha questi riflessi dorati che lo rendono interessante e particolare, mentre Fondente è totalmente opaco ma non meno splendido (e infatti è tipo uno dei miei holy grails di sempre non a caso).

In conclusione, gli ombretti che secondo me valgono la spesa sono sicuramente Unrestricted per la sua particolarità, Peach Velvet per la sua praticità e Babylon se amate i color petrolio scuri come questo. Avrei preferito delle texture più classiche rispetto agli ombretti già proposti da Nabla, come ho già detto, ma trovo che siano comunque delle tonalità validissime, perciò se avete qualche rivenditore vicino a voi, andate a vedere con i vostri occhi se quache pezzo della collezione vi potrebbe interessare. Tipo Unrestricted. Uno a caso.

Cosa ne pensate di questa collezione? Avete già messo le mani su qualche ombretto o avete intenzione di farlo? Fatemelo sapere qui sotto con un commento. Presto arriveranno anche dei look in cui utilizzo sia gli ombretti che i rossetti della collezione. Abbiate fede, ritornerò!

*Gli ombretti contrassegnati dall'asterisco (*) mi sono stati inviati dall'azienda come press sample, ma non sono né obbligata né pagata per parlarne. Le mie opinioni rimangono, come sempre, sincere al 100%.

venerdì 22 maggio 2015

METALINGUS

On this day I see clearly 
Everything has come to life
A bitter place and a broken dream
And we'll leave it all behind
On this day it's so real to me
Everything has come to life
Another chance to chase a dream
Another chance to feel
Chance to feel alive 

Inizio questo post dicendo che essere una persona così incostante e poco presente sul blog mi mette l'ansia. Giuro. Ma la VitaVera non mi permette di fare di più e poi sono una procrastinatrice maledetta. Ecco perché sto scrivendo questo post alle 8 di mattina, davanti al mio caffè, prima di iniziare a lavorare.

Finito questo preambolo inutile, torniamo al post. Oggi voglio farvi vedere un trucco ehm, banalissimo per me, ma che mi è piaciuto tanto perché ho usato colori che sì, mi piacciono, ma non uso spessissimo - e chi conosce i miei look precedenti sa bene di cosa parlo - ma il tutto, unito allo stile che più mi contraddistingue, lo rende decisamente adatto al mio viso e alla mia personalità. Uno smokey intenso e labbra altrettanto intense. Nient'altro da dichiarare. No, ok, qualcos'altro c'è.



Per gli occhi ho utilizzato quel bel passpartout di Mimesis di Nabla a tutta palpebra, steso e sfumato dopo aver sfumato e diffuso una matita nera sulla linea cigliare superiore e inferiore. Ho utilizzato anche Camelot per scurire leggermente all'esterno. Ho poi preso uno degli ombretti che uso di meno - ma che rimane comunque bellissimo - ovvero Cattleya, e l'ho steso all'angolo interno, sfumandolo verso il centro della palpebra insieme a Mimesis. [Perdonate, ma alla fine ho utilizzato quasi solo Nabla per questo makeup.] Sulle guance un blush e.l.f. che forse poco si accosta a questi toni ma che si fonde perfettamente sul mio incarnato e che mi piace molto (nonostante la consistenza strana e la pigmentazione fin troppo alta, non facile da gestire).

Sulle labbra ho utilizzato uno dei nuovi rossetti Diva Crime di Nabla, Alter Ego. Ve ne parlerò più approfonditamente quando la vitavera me lo permetterà, insieme a qualche swatch comparativo spero utile, ma intanto vi spoilero che mi piace. E molto, anche. Ho finito poi per metterci un pizzico di 012 di Kiko sopra per scurirlo leggermente, ma nelle foto questa cosa non traspare. Dal vivo il colore era leggermente più scuro, ma la luce del sole ha comunque deciso di non far vedere questa componente e ha catturato solo Alter Ego. In realtà, questa manovra l'ho attuata perché i Diva Crime (quelli che ho, almeno) non sono no-transfer (altro spoiler!) e questa cosa un po' m'indispone, perché chi non ama bere o mangiare qualcosa senza lasciare impronte di rossetto su bicchieri o posate o altro? Eh.




 PRODOTTI UTILIZZATI:
MAC correttore select cover up
Neve Cosmetics Flat Perfection, light rose
Kiko eye base primer
Essence long lasting eyepencil, black fever
Neve Cosmetics e/s: Espresso, Bon Bon, Butterfly
Nabla Cosmetics e/s: Mimesis, Cattleya, Camelot
el.f studio blush, Superstar
Nabla, Alter Ego* + Kiko unlimited 012
Catrice All Round mascara + Kiko volume top coat

A me il risultato piace molto, non è esattamente un look primaverile o estivo, ma Silvia questo passa al convento, ormai lo sapete. Fatemi sapere qui sotto se vi piace, cosa cambiereste se lo faceste voi questo makeup, se anche voi lottate ogni giorno con le 24h più corte di tutto l'universo e non sapete cosa fare prima, se vi truccate come me solo nei weekend perché siete perennemente in casa in pigiama o se invece vi truccate ogni giorno e come. Io dovrei truccarmi, anche in casa, perché questa pigrizia mi sta uccidendo. 

Passo e chiudo. Bacini bavosi a tutti!

giovedì 30 aprile 2015

Most Played April '15

E rieccomi con un altro post #mostplayed, finalmente!

Capita che salti qualche mese perché o non mi trucco o lo faccio tipo 2-3 volte al mese (lo so, siete sconvolte XD). Come sempre, andate a dare un occhio a quella tenerina di GoldenVi0let che dispensa biscottini amorevoli a chi partecipa! :3

Dal momento che questo mese ho acquistato qualche cosina e, complice la curisiotà, ho utilizzato alcune new entry e una vecchia conoscenza poco simpatica, ma dovrò pur finirla prima o poi, no?


Acqua Micellare Garnier
Non avevo mai usato acque micellari finora. Fustigazione in pubblica piazza, ora. Eh, però è vero: sullo struccaggio non sono una vera pro, di solito utilizzo un latte detergente, qualche salvietta ogni tanto e poi acqua e sapone per pulire il tutto. La fiera della banalità. Complice uno sconto su questo bottiglione, ho comprato l'acqua micellare della Garnier (sui 5 euro, io l'ho pagata 3,50 euro) che devo dire, il suo sporchissimo lavoro lo fa. Toglie chili di mascara e trucchi anche belli strong, non ha un odore e un gusto schifoso quando strucco le labbra e non mi sembra che irriti o altro. Ovviamente non posso fare nessun paragone, ma per ora non mi dispiace per nulla.

Essence Blush Up! Heat Wave
Ah. Credo di essere entrata nella stagione dei blush. Ultimamente guardo e sogno blush ad ogni occasione possibile. Come quando sono passata allo stand Essence e ho visto Heat Wave (sui 4 euro e la cialda è gigante) e l'ho afferrato come il caro Gollum con l'unico Anello. Mio tesssoro. Motivazioni? Il colore: caldo, aranciato, perfetto per me che con queste tonalità ci vado d'accordissimo. E poi il nome: chi ha letto i libri di Castle mi capirà. Come facevo a lasciarlo lì? Sulle note "tecniche" è un bel blush, si lascia costruire e non è eccessivamente pigmentato (che per colori simili sarebbe uno svantaggio più che un vantaggio, a mio parere), mi piace il fatto che abbia due componenti che si uniscono nel mezzo e permettono di avere di fatto tre tonalità diverse, da quella aranciata a quella corallo e infine una più rosa. Mi piace molto, è fresco e sa di estate.

Essence Lash Princess Volume Mascara
Gettato con un triplo salto carpiato avvitato nel cestino il navigato Lashes Go Wild (uscito di produzione) sempre di Essence, perché ormai secco e arrivato alla sua inesorabile fine, ho deciso di provare questo mascara (solito costo dei mascara Essence, sui 3-4 euro) che promette volume e ha un packaging carinisssimo. Lo scovolino è piccolo e ricurvo (simile a quelli in plastica, ma questo è in setole) e ammetto che le prime applicazioni mi ha stupito in positivo. Sul volume aspetto a pronunciarmi, ma oltre allo scopo che si prefigge, devo dire che è sufficientemente nero e fa delle ciglia giga-lunghe.

MAC Mineralize Foundation, NC25
Eccolo il prodotto "vecchia conoscenza" che sto cercando disperatamente di finire. L'ho comprato ormai da un po' (non credo sia scaduto, ma poco ci manca) e questo, oltre al fatto che non mi faccia impazzire, mi sta spingendo ad usarlo per cercare di finirlo. Il colore è un filino troppo scuro per me e questo non aiuta dal momento che il mio collo è visibilmente più chiaro del viso. Lo uso quindi a piccole dosi, anche perché è uno sorta di mousse e sinceramente non mi fa impazzire.

Note to self: la prossima volta fatti furba, Silvia, e sii più oculata e ragionevole, che 30 sacchi sono sempre 30 sacchi, per l'amor di Odino.

Essence pennello angolato e da sfumatura
La donna col pennello angolato, la chiamavano. No, sul serio, credo di dovervi parlare di questa mia ossessione per i pennelli angolati. Soprattutto di questi pennellini Essence (di cui ho praticamente tutte le varianti messe in commercio dal marchio). Questo è l'ultimo di una serie, molto piccolino e di precisione, io li uso praticamente per ogni cosa: sopracciglia in primis (che devo ridisegnare minuziosamente per mancanza di materia prima), per gli eyeliner e anche per disegnare il contorno delle labbra e riempirle. 

Il pennello da sfumatura l'ho comprato per sfizio, già che c'ero. Non è il massimo e perde anche peletti al lavaggio, ma per il prezzo modico pagato, non vorrei neanche lamentarmi più di tanto. E poi i pennelli da sfumatura, come quelli angolati, non sono mai abbastanza. MAI.

E.l.f Studio Blush, Superstar
Anche questo, insieme al suo amico Encore, sono una super novità. Li ho comprati in vista della chiusura (?) del sito e.l.f. e la conseguente svendita matta, per cui li ho pagati poco più di 2 euro l'uno. Questo blush, in particolare, è super bello per i miei gusti: un corallo sparatissimo a cui bisogna fare un'attenzione maniacale nel stenderlo perché è pigmentato as hell. Non sto a dirvi di Encore, che è quasi impossibile stendere senza sembrare Heidi, ma ci si riesce, dai. Superstar l'ho provato anche sulle labbra e mi fa impazzire. Dovrò usarli velocemente, sperando che non si secchino nel giro di poco perché mi rattristerebbe molto la cosa.

Per questo mese è tutto. E voi cosa avete utilizzato di più? Fatemi sapere!

domenica 19 aprile 2015

Frühling in Paris

Oh non, rien de rien
Oh non, je ne regrette rien
Wenn ich ihre Haut verließ
Der Frühling blutet in Paris
Rammstein, Frühling in Paris

Per me primavera significa anche look romantici, Rammstein e Parigi. Facciamo il botto con Frühling in Paris (ascoltatela mentre leggete, non ve ne pentirete) e con questo look decisamente non usuale per i miei soliti standard, ma che sì, finalmente mi sa di primavera e di look fresco e sereno.
Diciamo che alterno fasi di ma chissene frega dei look stagionali, io ci piazzo Nightmoth e tante care cose, a che bella giornata oggi, ci sta un bel look primaverile e fresco. Lunatica come sempre, non credo ci sia una cura.

Il look in sè non è stata una cosa voluta (anche perché inizialmente ho preso Nightmoth e ho faticato a non sbrodolarmi anche le orecchie con la mia matita del cuore), ma ho fatto un bel mix di prodotti most loved e collaudati nel tempo e di prodotti in primissima prova e questo è il risultato che ho ottenuto.



Sulla palpebra fissa e all'angolo esterno ho utilizzato Fondente di Neve Cosmetics per scurire e scaldare la piega e nella parte iniziale della palpebra mobile ho usato Ground State* di Nabla. Nella rima interna la pastello occhi Petrolio di Neve e come eyeliner il nuovissimo acquisto e.l.f cosmetics, Copper, per un effetto discreto e non troppo forte, come un eyeliner nero. Sulle guance e sulle labbra ho sfumato Superstar, blush liquido della linea Studio sempre di e.l.f. Sulle labbra è diventato matte in pochi secondi, rendendolo praticamente un rossetto a lunga tenuta, il che non mi dispiace affatto e ha anche una puntina di corallo da non sottovalutare.




PRODOTTI UTILIZZATI:
MAC Mineralize foundation
Essence All about matte compact powder
elf cosmetics blush HD, Superstar (lips /cheeks)
kiko eye base primer
Neve Cosmetics e/S: Espresso (brows), 
Fondente, Butterfly, Bon Bon,
Nabla Cosmetics e/s: Ground State*
elf cosmetics cream eyeliner, Copper
Neve Cosmetics pastello occhi, Petrolio
Essence Lash Princess mascara (rosa)


Nonostante non sia propriamente un look che mi contraddistingue, lo trovo decisamente indicato per chi ama truccarsi o che osa spesso ma a volte necessita di look del genere per diverse occasioni. Cosa ne pensate? Anche voi siete lunatici come me e alternate matite e rossetti darkdellamorte a look romantici e meno impegnativi? Fatemelo sapere nei commenti!

lunedì 16 marzo 2015

Le Review Semiserie: Mulac Cosmetics Marilyn

Quant'è bello fare le foto d'estate e poi, quando ti servono per una review, ce le hai già lì pronte, belle chiare, nitide e con la giusta luce? Meravijoso, direi. Oggi parliamo di un rossetto matte.
You Don't Say?!

Il colore di Marilyn è uno di quelli che io personalmente non so descrivere. Non è un rosso vero, non è un corallo e nemmeno un rosa, ma ha tutte queste componenti insieme, il che rende difficile categorizzarlo per me. A prima vista sembrerebbe un rosso fragola intenso, quasi neon, e tendente al freddo, ma la componente corallo è piuttosto spiccata. Molto probabilmente, l'effetto quasi fluo del colore falsa un po' il mio giudizio e ancora oggi non saprei giudicare cosa sia realmente. In ogni caso, qui sotto trovate swatch e applicazione sulle labbra e potrete giudicare da voi.

Ha una texture opaca, ma al contempo quasi vellutata. Non scivola piacevolmente come un rossetto matte classico, ma è leggermente più secco all'applicazione. Se dovessi fare un paragone, si avvicinerebbe abbastanza ai retromatte MAC, forse leggermente al  di sotto, anche perché i retromatte (su tutti, Ruby Woo) su di me sono davvero disastrosi e mi rovinano le labbra. Marilyn invece fa meno l'effetto labbra incartapecorite o se lo fa, solo dopo moltissime ore. Da questo punto di vista, lo preferisco ai primi.

La durata per i miei standard decisamente alti è lodevole. Dura davvero molto, senza riapplicarlo o ritoccarlo in alcuna maniera. Non sbiadisce al centro delle labbra (a meno che non mangiate cibi eccessivamente oleosi) e il colore rimane pieno per almeno 5-6 ore (per me anche di più) dopodiché inizia a screpolarsi leggermente e seccare, ma è difficile che se ne vada davvero dalle labbra. Come dicevo, io ho standard di durata molto alti, ma è anche vero che riesco a far sì che i rossetti matte mi durino per più di 10 ore, quindi fate le vostre dovute valutazioni. O non prendetemi da esempio! Un'altra cosa importante è che si strucca sì facilmente, ma lascia comunque le labbra lievemente colorate.

Il packaging è forse la cosa che più mi attira di questo prodotto. Il case opaco, abbellito dal damascato lucido in rilievo solo sul tappo mi dà la sensazione di elegante, adulto ma non pacchiano. Non è pesante come un rossetto classico MAC, ma allo stesso tempo non ha l'aspetto cheap da drugstore. Diciamo che lo studio su questi rossetti ha portato a ottimi risultati in quanto a impatto visivo. La cosa che invece è leggermente fastidiosa è la fragranza troppo intensa: sulle labbra assolutamente non la sento, ma dal tubetto anche a "debita" distanza, l'odore è forte e pungente per il mio nasino. Nulla di davvero grave, so che altri rossetti Mulac hanno questa caratteristica, altri molto più di questo probabilmente.

Marilyn è acquistabile sul sito Mulac al prezzo di 11,90 euro, per 3,5 gr e 12 mesi di PAO.

Mulac - MAC - Catrice
luce diretta del sole

luce non diretta


Due parole a proposito di Mulac. Per quanto questo prodotto in particolare mi piaccia, non sono una vera fan di questo marchio. Hanno delle politiche di marketing decisamente strambe, che non condivido e soprattutto non credo che sia gestita al meglio questo loro start up (o quel che è). Credo invece che abbiano idee giovani, idee che potrebbero avvicinarsi a brand indie d'oltreoceano, ma i loro metodi di vendita del prodotto, la pubblicità, l'uscita della novità e molto altro è tutto gestito in maniera confusa e spesso infantile e questa cosa a me crea un po' di disagi. Anche l'interazione con i clienti non è il massimo, soprattutto in momenti "di crisi", come durante un lancio. Ai miei occhi non è un brand affidabile. In passato hanno anche avuto qualche scivolone non di classe e questo, insieme all'invio random e quasi non ragionato di press sample mi lascia perplessa, ma spero davvero che possano trovare una qualche figura professionale valida che li indirizzi verso strategie di vendita e promozione migliori, ma soprattutto client-friendly, in maniera professionale.

Tutte opinioni non richieste, lo so, ma la conditio sine qua non di questa review era che se dovevo parlarvi del rossetto, avrei dovuto anche spendere due parole sul marchio.
Fatemi sapere cosa ne pensate e alla prossima!

Ovviamente il prodotto è stato acquistato con i miei dobloni sonanti. Traete le vostre conclusioni. ;)