mercoledì 30 aprile 2014

I Know What you Did: Il mio nome è Jem!

E siamo arrivati all'ultimo post di questa serie.
Come promesso, questo è un look super colorato e decisamente diverso da quello che di solito indosso io quotidianamente. Ormai l'avrete capito quali sono i miei go to look, ma c'è da dire che mi trovo molto a mio agio se i colori sono quelli giusti, se sono abbinati bene secondo mio gusto e se, guardandomi allo specchio, decido che è possibile uscirci! Questo è il caso, ma non sempre è stato così :D

L'ispirazione per questo tipo di makeup è arrivata dalla parte più colorata e giocosa degli anni '80. Dovevo andare ad una serata a tema e ho optato per qualcosa d'impatto.


Blogger si rifiuta di caricarmi decentemente le foto più simpatiche di questo look, maledetto.
Potete trovarle su Facebook, in ogni caso.
Qui avevo provato a fare un esperimento: usare solo colori opachi sulla palpebra mobile e invece usarne di shimmer per la piega. GRRAANDE MAACO. Gli ombretti opachi sono dei sample presi eoni fa dal sito The All Natural Face (tranne il giallo che è Girasole di Neve Cosmetics), ma volendo si possono sostituire con ombretti reperibili facilmente come quelli delle palette Sleek. Gli ombretti shimmer sono un blu e un fucsia acceso presi da una palette millemila colori della Fräulein. Il blush è il meraviglioso Flamingo di Sleek MakeUP, steso leggermente indietro (e non sulle guanciotte) e sfumato fino alle tempie. Il rossetto è Strumpet di Obsessive Compulsive Cosmetics.

Questo era l'ultimo look previsto per la serie anche se potrei fare qualche comparsata sulla pagina Facebook con qualche altro look d'annata. Quindi se vi interessa dateci un occhio ;D
Ah, oggi è il compleanno del blog! Buon primo anno ammè! E grazie a voi per esserci sempre.
GRAZIE
Baci,



sabato 26 aprile 2014

I Know What You Did: L'importanza di un rossetto rosso

"Beauty, to me, is about being
confortable in your own skin.
That, or a kick-ass red lipstick."

Gwineth Paltrow
Il titolo è già abbastanza eloquente: oggi parliamo di rossetti. Said no beauty blogger ever.
Dai post precedenti è emerso chiaramente che inizialmente non ero solita usare rossetti di nessun genere, figuriamoci quelli rossi o quelli scuri (Ciao Diva, ero ggiovane, non odiarmi); ho iniziato a truccare solo gli occhi con i colori più accesi, ma non mi prendevo cura nella maniera più assoluta delle mie labbra. Più in là col tempo, ho comprato qualche rossetto color carne -color carne, fa molto old-fashioned- e giusto uno o due fucsia sheer che era il massimo del colore. Ancora dopo ho comprato un rossetto rosso scuro della Kiko che però ho usato molto molto poco. La questione non era che mi vedevo brutta, era che probabilmente non ero ancora pronta.

L'idea di mettere un rossetto rosso equivaleva a farsi notare, a spiccare di più in confronto ad una vita di anonimato (non dico di essere stata sempre una sfigata, ma sono spesso passata inosservata e così per quasi tutta l'adolescenza, nonostante il mio carattere estroverso). Ci sono arrivata pian piano, prendendo consapevolezza di me stessa in primis, del mio carattere e di come volevo presentarmi al mondo. Perché lo sappiamo bene che il trucco non è solo un vezzo, al contrario può cambiare e modificare l'opinione che abbiamo di noi stesse. Se usato in modo corretto è un'arma potente che difende e protegge la nostra personalità, la aiuta a crescere e a sentirsi bene. Non che senza trucco si sia indifese, lungi da me sostenerlo, ma se si ha un mezzo per stare bene, perché non sfruttarlo a proprio vantaggio?

Oggi mi perdo in discorsi, torniamo al punto del post: i rossetti. All'inizio del 2013 ho iniziato a pensarmi con un rossetto rosso e, dal momento che ero già un po' pratica di trucco (grazie, world wide web), ho capito che essenzialmente era quello che mi mancava. Così sono andata da sola da MAC e ho chiesto alla commessa di farmene provare qualcuno tra i più belli e quelli che secondo lei mi stessero meglio. Visto il mio modo di truccarmi, la ragazza ha subito optato per un rossetto tutt'altro che classico; avrebbe potuto propormi un Ruby Woo o un Russian Red e invece mi ha messo su Viva Glam I, un rosso caldo mattone che si armonizzasse al mio sottotono. Sono rimasta fulminata all'istante, non volevo più toglierlo e l'ho comprato probabilmente in preda all'estasi. Da quel primo rossetto è davvero cambiato tutto. Sembrano stronzate colossali per qualcuno, ma dal momento che si tratta di un sentimento totalmente personale, ce ne fotteremo come abbiamo sempre fatto, giusto? 

Insieme a Viva Glam I ho poi anche iniziato a sperimentare colori più naturali, che mi aiutassero anche a correggere leggermente il mio occhio decisamente non perfetto. I colori sono sempre ben accetti, ma effettivamente mi mancava la pratica in quel tipo di trucchi e così ho iniziato. Fino ad arrivare a questo look: un look che io trovo non solo sofisticato e elegante, ma completamente nelle mie corde. Saranno i colori caldi, naturali o il fatto che fosse il primo usando seriamente il rossetto rosso. Insomma a me piace tantissimo!

Gli occhi sono stati truccati con ombretti dalla Elegantissimi di Neve Cosmetics (e quando mai, Holy Grail della vita!), in particolare: Etoile per la palpebra mobile, Noisette sfumato nella piega e nella palpebra inferiore, Coco sotto il sopracciglio come highlight, Espresso per le sopracciglia e Black Sheep sfumato come eyeliner all'attaccatura delle ciglia. Ho usato una matita color panna per la rima interna e anche delle ciglia finte, ma solo come accent nell'angolo esterno. Il blush è un mix di Bombay di Neve Cosmetics (corallo aranciato) e Flamingo di Sleek MakeUP (rosa fucsia leggermente freddo). Sulle labbra ovviamente Viva Glam I  abbinato ad un gloss trasparente, ma solitamente super matte. Quegli zigomi pazzeschi sono FIIIIIIINTI, ma son fighi. :D

Siamo quasi arrivati al capolinea di questa mini serie. In realtà avrei altri look, sono semplicemente foto singole che magari posterò ogni tanto su Facebook. In ogni caso l'ultimo post sarà davvero, davvero, DAVVERO colorato. Siate avvisati!

Al prossimo post, baci


mercoledì 23 aprile 2014

I Know What You Did: Colourful Matte Smokey Eyes

Mi sembra una vita e mezza e invece sono passate solo due settimane...
Due settimane che sono sembrate infinite tra impegni personali e di master e che mi hanno tolto qualsi tutto il tempo che avevo a disposizione per dedicarmi al blog e per condividere con voi le mie cazzate.

Ma evito di dilungarmi e passo subito al terzultimo post della rubrica che probabilmente non è piaciuta a mezz'anima viva, ma che continuo a proporre perché in effetti non ho altro da proporre :D Per questa serie di post ho deciso di partire con i trucchi più vecchietti (qui, qui e qui) e anche un po' sottotono per poi passare in ultimo a quelli più colorati e vivaci, nonché quelli un po' più recenti in cui (in parte) sapevo cosa stavo facendo. In parte, appunto, perché per l'ultima volta vedrete delle labbra nude. Ultima e poi posso sacrificare l'unico nude che mi resta nel cassetto sull'altare del Dio Rosso e della Dea Borgogna. Forevah. Però, ancora oggi, dovrete pazientare.

Questo trucco è uno dei primi che ho fatto con ombretti colorati completamente matte e tutti provenienti dalla stessa palettina: Sleek Ultra Matts V1 (Brights). Ho usato un viola (Sugarlite) e l'ho pressato su tutta la palpebra mobile, costruendo il colore e intensificando, fino ad arrivare alla piega naturale dell'occhio. Da li, ho usato un pennello da sfumatura e sempre con lo stesso viola ho sfumato oltre la piega, verso l'arcata sopraccigliare. Con un rosa ho poi sfumato ulteriormente l'arcata sopraccigliare. Con un bianco completamente matte (Coco, Elegantissimi, Neve Cosmetics) ho creato un punto luce. Per la rima inferiore ho usato una matita bianca (Milk, NYX), l'ho sfumata su tutta la rima inferiore e la rima interna, sporcando le ciglia e con un pennellino ho pressato un mix di Chill e Bolt, un azzurro chiaro e un blu. La linea di eyeliner nera è stata fatta, presumibilmente, con un eyeliner in penna. Come blush non ho la minima idea di cosa avessi usato, forse quello che più si avvicina è English Rose di Neve Cosmetics o Coy di E.l.f., ma non sono assolutamente sicura. Labbra non pervenute, for the last time!
Ricordo di aver fatto questo trucco per la festa della donna e che, per una volta, volevo essere più sbarazzina e colorata invece che grezza e sconbinata con i miei soliti smokey da morta. Tra l'altro, qui avevo una pelle bellissima, non troppo segnata e luminosa... Stendiamo un velo, vah. ç_ç

Ho deciso di includere questo particolare trucco del passato perché il viola è un colore che effettivamente uso poco e sono sempre alla ricerca di uno o più modi per indossarlo con i miei colori. In questo caso ci ero riuscita e mi sentivo piuttosto a mio agio. Piuttosto.
Al prossimo post! Baci,

lunedì 7 aprile 2014

I Know What You Did: Killer Colours made me do it!

Buon inizio settimana con un nuovo episodio di questa serie sconclusionata, senza senso e nostalgica. I primi due post sono stati un po' l'apripista di questa serie e quelli più vecchiotti tra tutte le foto che (ancora) possiedo nell'hard disk. Questo è forse uno dei primi neutral look che ho fatto; dico uno dei primi perché sicuramente prima di fare questo, di cazzate con marronazzi a caso le ho fatte, ma questo è l'unico che sono riuscita a recuperare.

Dovete sapere che prima di iniziare a truccarmi con continuità oscillavo tra il vuoto cosmico del "non mi trucco" al "go big or home" con trucchi super colorati e pazzi. Quando poi ho capito che nella vita, purtroppo, mi sarebbero serviti anche trucchi più soft (perché poco da fare, io ai colloqui di lavoro preferisco presentarmi al meglio di me, senza esagerare troppo. I rossetti powa li riservo ad altri momenti) allora ho iniziato a pensare che qualche trucco neutral dovevo imparare a farlo.

2012: Ecco che entra in gioco una tra le tante ispirazioni: Viola - Killer Colours. Ho divorato un sacco di blog post in cui indossava look soft e neutri, perfetti per quelle occasioni in cui vuoi sentirti bella e presentabile, senza però spiccare particolarmente. Grazie Viola, per la tua gnocchezza infinita.


E' un trucco davvero molto semplice ed elegante, secondo me, con l'aggiunta di ciglia finte solo all'angolo esterno per allungare la forma dell'occhio e dare quel tocco in più. Per questo trucco ho utilizzato un mix di ombretti marrone (Elegantissimi Neve Cosmetics, Noisette + Espresso), sfumato nella piega e leggermente nelle ciglia inferiori, e un color champagne shimmer (Kiko water eyeshadow, Light Taupe + Neve, Elegantissimi Etoile) per illuminare la palpebra mobile. Ho scelto di usare un eyeliner in penna per delineare l'occhio, ma ho tenuto la codina piuttosto corta, per permettere alle ciglia finte di fare tutto il lavoro di "allungamento". In questo caso non avevo applicato nulla nella rima interna, ma volendo si potrebbe utilizzare una matita color carne o panna per illuminare ulteriormente lo sguardo. Il blush (Neve, London Mood) in questo look è fondamentale: volevo l'effetto bonne mine con un blush rosato/pescato che spiccasse, ma che non rubasse la scena agli occhi. Le labbra qui sono molto nude (Catrice, The Nuder The Better), ma col senno di poi, un bel MLBB ci starebbe sicuramente meglio e darebbe più freschezza al look :)


Quando riguardo queste foto, penso sempre a quanta strada ho fatto col trucco negli anni. Ma soprattutto penso che non si smette mai di impare a truccarsi, perché ogni periodo della nostra vita necessita di un trucco che ci faccia sentire bene e a nostro agio: in quel periodo ero me stessa con i rossetti nude, prima ancora lo ero con molti ombretti colorati sugli occhi e ora mi sento male se non indosso un rossetto scuro o particolare. Cresciamo e con noi cresce e si modifica l'idea che abbiamo del trucco sul nostro viso... Non può che essere positivo, no? :)

Buona settimana e al prossimo post!
Baci,


giovedì 3 aprile 2014

I Know What You Did: Girasoli a Camden Town

Dopo il primo sconvolt-post inaugurale di questa rubrica, vi propongo un makeup che mi piace molto, sia per i colori utilizzati e abbinati sia per la forma che al mio occhio dona, se non altro! Rimaniamo nel 2012, un periodo che si potrebbe definire da "wannabe". Quel momento in cui fagociti video su youtube e post sui blog altrui e cerchi di riprodurre ogni cosa che vedi. In realtà questo periodo è iniziato molto prima, ma dei primi attempt non ho prove fotografiche -deo gratia- che attestano quanto male/bene facessi le cose. Mi ricordo di maschere carnevalesche storte, glitterate e informi... Ma questa è un'altra storia.


Questo è uno dei makeup che faccio di più, con un abbinamento che uso di meno, però. Il blu è un colore un po' ostico per me, come lo è il viola scuro (don't ask, non lo so. Preferisco i teal e i verdi sul mio sottotono e con i miei occhi marroni), ma se si tratta di smokey eyes non mi tiro mai indietro. Questo poi era stato fatto con la tecnica del nastro adesivo lungo l'angolo l'esterno per dare massima definizione, sfumando invece verso l'arcata sopraccigliare. Aggiungiamoci il fatto che l'ombretto è costellato di glitterini supermegapotenza e il tutto è davvero gradevole! L'angolo interno è rigorosamente matte e di un giallo molto intenso che secondo me si sposa a meraviglia col blu glitterato. E con quelle che furono le mie ciocche blu sbiadite.


La pecca? Ribadiamo il concetto del primo post... Quale divinità infima mi ha suggerito di mettere del correttore sulle labbra e applicarci sopra un gloss trasparente? QUALE?! Errori di gioventù, non sapevo quello che facevo. Sono stata evidentemente rapita dagli alieni e cervello-centrifugata. O ero semplicemente incapace di mettere un rossetto, molto probabilmente.

Per quanto riguarda i prodotti utilizzati, posso dirveli in ordine sparso:

Sicuramente Camden Town e Girasole di Neve Cosmetics, una matita nera da base per lo smokey e per la rima interna, Zen di Neve Cosmetics per le sopracciglia e il blush è London Mood sempre di Neve [cheppalleh che sono, me lo dico da sola]. Tutto il resto è nebbia. E vorrei vedere, son passati 2 anni XD
Al prossimo I Know What You Did !


martedì 1 aprile 2014

I Know What You Did: Vampirate Life For Me!

Iniziamo col botto.
Sputtanamento a manetta.
Boom chicka wah waaaaaah.

Era il lontano 2012 e mi ricordo che alternavo fasi di buona manualità estemporanea a periodi lunghissimi di imbranataggine dai picchi altissimi. Questo trucco fa parte dell'ultimo periodo citato, in cui usavo solo un palette di ombretti shimmer della Fräulein e poco altro. Fortuna che avevo un taglio di capelli che spaccava i culi ai passeri. (gawd, ogni tanto mi prende la voglia di rasare di nuovo. Poi penso a quanto tempo ci sto mettendo a farmi ricrescere quella parte di capelli, ma continuo a pensare che prima o poi li rifarò.)


Io non so quale dio malvagio mi abbia sussurrato di dare quella forma alle sopracciglia... L'ispirazione, e di conseguenza anche il titolo del post, è arrivata da Callowlily in versione vampira pirata *_* ma comunque *ditino* no, no. Non ci siamo. La riga di eyeliner estesa nell'angolo interno, poi, è una cosa che non faccio mai, ma che mi piace molto. A causa della lacrimosi acuta che ho e del dotto molto... pronunciato? Aperto? Gigante? (insomma, è grosso) La linea fino lì è un disastro e dopo pochi secondi inizio a piangere e a far colare tutto. Au contraire, in questo look ci stava molto bene e miracolosamente è durata il tempo di qualche scatto! A distanza di tempo, e nonostante fortunatamente sia un pochino migliorata con la manualità, continua a piacermi la luminosità dell'hightlighting sulle guance, in contrasto con la cupezza del look in sè. Rimpiango solo che in quel periodo non ero ancora molto dentro il meraviglioso mondo dei rossetti scuri, perché qui un rossettazzo powa ci stava eccome.

Che ne pensate? Siano aperti i perculi pubblici xD